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Serie A: El Shaarawy e Sau, la Juventus ringrazia

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Tre pareggi in vetta e classifica invariata, con l’inserimento di una dolce sorpresa dalla Toscana. E’ questo il riassunto della tredicesima giornata di Serie A, che si concluderà questa sera con Roma-Torino e che ha assistito anche al ritorno al successo della Sampdoria dopo sette sconfitte di fila nel derby contro il Genoa.

I campioni d’Italia in carica, con la testa già alla super sfida di martedì in Champions League contro il Chelsea (fondamentale per rimanere in corsa), impattano per 0-0 contro una Lazio molto difensivista. Oltre alla traversa di Bonucci, i bianconeri sbattono su un super Marchetti, autore di almeno tre parate provvidenziali. In difesa, invece, Chiellini e compagni rischiano poco o nulla, ma in partite così bloccate una prima punta di ruolo per scardinare le barricate degli ospiti serve eccome in quel di Torino.

Non approfittano del mezzo passo falso della Juve, però, Napoli ed Inter. I partenopei, contro il Milan, si trovano a condurre 2-0 grazie a due erroracci di Abbiati ma poi subiscono la rimonta rossonera a firma del solito El Shaarawy, capocannoniere con dieci reti. Meritato il pareggio per gli uomini di Allegri, ma il rammarico è forte per aver perso nuovamente due punti dopo il match di Palermo: non si può, in ogni partita, regalare così tante azioni da gol agli avversari e la difesa finisce, ovviamente, sotto accusa. L’Inter, invece, soffre in casa con un Cagliari spumeggiante che si trova avanti 2-1 con una doppietta del giovane Marco Sau e viene ripreso solo all’86’ per un’autorete di Astori. Andrea Stramaccioni, espulso, recrimina però per un netto calcio di rigore non assegnato in pieno recupero e anche la società assume una forte presa di posizione: dopo tre errori arbitrali consecutivi, ecco il silenzio stampa di Moratti. Servirà a qualcosa? L’impressione, purtroppo, è che l’esperimento dei due giudici di porta stia fallendo miseramente, considerate le polemiche continue che ogni turno ha in eredità.

Sale in zona Champions la sempre più convincente Fiorentina di Vincenzo Montella, che predica calma ma intanto surclassa l’Atalanta con un perentorio 4-1. Aquilani, al terzo gol in due giornate, sembra essere tornato l’enfant prodige dei tempi giallorossi e i viola non possono che gioire, in attesa del rientro di Jovetic. Bene anche il Catania, che in casa non perde un colpo e supera per 2-1 il Chievo, portandosi in sesta posizione. Infine, serata da incorniciare per l’argentino classe 1993 della Sampdoria Mauro Icardi: nel derby della Lanterna i blucerchiati tornano alla vittoria per 3-1 grazie alla punta scuola Barcellona, che provoca la tragicomica autorete di Bovo per il momentaneo raddoppio all’iniziale vantaggio di Poli e, nel finale, chiude i conti in contropiede trovando la prima gemma in campionato. Ciro Ferrara, dunque, salva la propria panchina, mentre Luigi Del Neri (al quinto ko di fila) è sempre di più in odore di esonero.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

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