Ciclismo

Road to Vuelta: i cacciatori di tappe

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Oltre ai velocisti, presentati ieri, ci sarà un’altra categoria di corridori che cercherà di mettersi in mostra andando in cerca di vittorie parziali o prestazioni convincenti. Non è un caso che negli ultimi anni il Campionato del Mondo sia poi stato vinto da un corridore che ha partecipato alla Vuelta, e molti atleti considerano la corsa spagnola come il miglior modo per preparare l’appuntamento iridato.

I fari saranno puntati sul belga Philippe Gilbert. Dopo una stagione straordinaria come la scorsa, in questo 2012 il corridore della BMC non è ancora riuscito a conquistare alcuna vittoria. Il percorso del Mondiale si adatta alla perfezione al Gilbert che abbiamo conosciuto, ma per poter puntare alla vittoria deve presentarsi con una buona condizione di forma. Ecco che la Vuelta diventerà essenziale per capire come Gilbert potrà approcciare il finale di stagione.

Il team che meglio potrebbe figurare per quel che riguarda le vittorie di tappa potrebbe essere l’Astana. Ormai orfana di Alexandre Vinokourov la squadra kazaka può puntare su un organico di altissimo valore. Paolo Tiralongo, Andrey Kashechkin e Kevin Seeldrayers dovrebbero cercare di farsi vedere nelle tappe più impegnative. Discorso diverso per Enrico Gasparotto, che, anche in vista mondiale, cercherà la vittoria nelle tappe mosse che ben si adattano alle sue caratteristiche.

Tornando in casa BMC, in ottica azzurra sarà importante valutare Alessandro Ballan. Dopo la vittoria di tappa all’Eneco Tour è tornata di attualità una sua possibile convocazione per la corsa iridata, competizione con cui il veneto ha un feeling particolare, avendola già vinta nel 2008. Un discorso simile vale anche per Damiano Cunego, che dovrebbe rinunciare alla possibiltà di un buon piazzamento nella generale per rifinire la condizione in vista del Mondiale di settembre. Il corridore della Lampre, dopo aver raccolto poco nella prima parte di stagione, punta a chiudere bene anche in vista del Lombardia, che l’ha già visto vincitore per 3 volte.

Anche Alejandro Valverde, uscito in crescendo dal Tour, sfrutterà la corsa spagnola come rifinitura in vista di un Campionato del Mondo che potrebe vederlo tra i protagonisti. In casa Omega Pharma Quick Step cercheranno il successo parziale, in particolar modo, Niki Terpstra e Tony Martin. Il primo con delle fughe da lontano, il secondo, assenti Wiggins e Cancellara, dovrebbe cercare di imporsi nella prova a cronometro.

La Rabobank, nonostante sia ben assortita per la Roja, punterà anche ai successi parziali con Lars Boom e Matti Breschel, due candidati a recitare un ruolo da protagonisti anche alla corsa iridata di fine settembre. Boom in particolare si è dimostrato in buone condizioni di forma vincendo l’Eneco Tour pochi giorni fa, e non è da escludere un nuovo exploit.

Anche il Team Sky, che correrà in supporto a Froome, dovrebbe lasciare liberi, quantomeno in alcune occasioni, due corridori: Juan Antonio Flecha e Lars Petter Nordhaug, sia con azioni dalla lunga distanza che con attacchi nei chilometri finali. Una menzione particolare va sicuramente a David Moncoutie, che andrà alla ricerca della quinta maglia a pois della sua carriera alla Vuelta, un risultato che lo porterebbe nella storia della competizione spagnola. Parlando di gente adatta alle fughe dalla lunga distanza non ci si può dimenticare di Mikhail Ignatiev e Jan Bakelants, veri e propri specialisti del settore.

Domani concluderemo il nostro viaggio alla scoperta dei protagonisti della Vuelta con un occhio di riguardo ai colori azzurri, sempre in attesa di sabato, quando finalmente prenderà il via la corsa spagnola.

foto tratta da cyclingnews.com

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