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Basket, Londra2012: chi fermerà il Dream Team?

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Il torneo maschile di pallacanestro sarà uno degli eventi più importanti dell’imminente Olimpiade, vista la presenza del Dream Team, la squadra dei sogni che gli Stati Uniti d’America hanno deciso di portare a Londra per bissare la medaglia d’oro di Pechino. Un successo che sembra già scritto ed assicurato, anche perchè nel roster americano sono presenti alcuni dei giocatori più forti del mondo: Kobe Bryant, Le Bron James e Kevin Durant solo per citarne alcuni.  Dall’altra parte dell’oceano non sembrano esserci dubbi su chi diventerà campione olimpico e anche le dichiarazioni prima dell’evento a cinque cerchi da parte di molti giocatori lasciano trasparire una tale sicurezza di raggiungere il principale obiettivo che il maggior argomento di dibattito era quale fosse il Dream Team più forte tra quello di Londra e quello di Barcelona 92, composto da giocatori del calibro di Michael Jordan, Magic Johnson, Larry Bird.
Alla fine una cosa sicuramente potranno avere in comune: la medaglia d’oro.

L’avversario principale della selezione americana sarà la Spagna guidata dal nostro Sergio Scariolo. Già argento quattro anni fa le Furie Rosse sperano di ripetere lo stesso risultato, provando addirittura a mettere i bastoni fra le ruote alla corazzata statunitense. Una squadra fortissima quella spagnola, che ha in Pau Gasol la principale stella (il centro dei Los Angeles Lakers sarà anche portabandiera), ma che presenta nel suo roster altri ottimi giocatori come Navarro, Fernandez e il fratellino Marc Gasol. I campioni d’Europa in carica sono pronti a giocarsi il “primo posto” tra i normali e sembrano l’unica nazionale, visto l’organico e la forza dei giocatori, che può davvero ostacolare il Dream Team.

Per la lotta al terzo posto e alla medaglia di bronzo si inscrivono alla partita numerose squadre e l’esito del pronostico è davvero molto incerto. Più favorite delle altre sembrano essere la Russia e l’Argentina, nazionali esperte e che difficilmente sbagliano gli avvenimenti importanti. I russi arrivano in buona condizione dopo aver centrato con molta facilità la qualificazione nel torneo pre-olimpico disputatosi in Venezuela; mentre i sudamericani fanno affidamento sul loro principale campione, quel Manu Ginobili che manda in visibilio anche le platee dell’NBA ed il “Mago di Bahia Blanca” è pronto a regalare una grande gioia al proprio pubblico.
Grandi sorprese possono regalarle nazionali come il Brasile e l’Australia, che ad ogni inizio torneo partono con ottimi propositi per poi perdersi nel corso della competizione. Entrambe le squadre sembrano apparse in ottima condizione prima di Londra e le amichevoli pre-olimpiche hanno lasciato dei buoni segnali, soprattutto ai sudamericani, che si sono comportati molto bene nella sfida con gli Usa di una settimana fa. Non vanno dimenticate nemmeno la Lituania, gruppo esperto e all’ultima chance per ottenere una medaglia olimpica e la Francia, vice-campione d’Europa, che si affiderà a Tony Parker; occhio ai transalpini che sanno sfruttare al meglio ogni piccolissima occasione.

Non sembrano avere grandi chance le altre nazionali presente al torneo olimpico: la Gran Bretagna(nonostante la presenza di giocatori NBA come Luol Deng) non ha la minima tradizione  ed è presente ai Giochi Olimpici in virtù di paese ospitante e non per meriti sportivi. La Cina non ha più lo spauracchio Yao Ming e sembra aver perso quello smalto e quella crescita tecnica che si poteva presagire solo qualche anno fa. Le due squadre africane, Tunisia e Nigeria, fanno da contorno ma non sono da sottovalutare, per informazione chiedere alla Grecia, clamorosamente eliminata proprio dai nigeriani nel torneo di qualificazione.

foto tratta da repubblica.it

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