Tuffi, World Series Windsor 2017: rotto il ghiaccio, l’Italia punta a migliorare Kazan

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Pasqua e Pasquetta in collegiale a Roma per evitare distrazioni e finalizzare gli allenamenti in vista del Canada. La città di Windsor (Ontario) ospiterà da venerdì 21 a domenica 23 aprile la quarta e ultima tappa delle World Series 2017 di tuffi: cinque gli italiani convocati, di cui tre reduci dall’esordio di inizio mese a Kazan, in Russia. Un esordio non per tutti brillante: Giovanni Tocci e Francesco Porco, la coppia cosentina del sincro 3 metri in attesa del recupero dall’infortunio di Andrea Chiarabini, ha commesso un tuffo nullo, mentre Elena Bertocchi non è andata oltre i 229.10 punti nella semifinale individuale dal trampolino. Il miglior risultato per la spedizione azzurra lo hanno raggiunto Noemi Batki e Maicol Verzotto, quinti nel sincro misto da 10 metri.

Sono passati ormai due giorni dalle mie gare a Kazan, scusate per il ritardo, ma avevo bisogno di prendere tempo per riflettere a mente serena – ha scritto su Facebook la milanese lo scorso 4 aprile, di ritorno dalla Russia -. Ovviamente sono tornata a casa delusa… Delusa dal fatto che ho avuto due opportunità e non sono riuscita a sfruttarle al meglio. Delusa dal fatto che nonostante pensavo di essere abbastanza pronta, in realtà non lo ero affatto, sia fisicamente che mentalmente. Delusa dal fatto di non essere riuscita ad essere me stessa. Delusa dal fatto di non essere autosufficiente senza il mio allenatore: mi sentivo persa, ero in balia di quello che succedeva, senza davvero vivere a fondo questa opportunità“.

Nel post tuttavia non mancano parole d’ottimismo: “Però in un bicchiere bisogna saper vedere anche la parte piena, quella positiva. Ovviamente sono tornata a casa felice… Felice di essere stata scelta come sostituta di Tania Cagnotto. Felice di essere stata ripescata nella gara individuale. Felice di aver gareggiato contro le migliori tuffatrici del mondo. Felice di aver fatto questa esperienza, che comunque sia andata, mi ha fatto crescere, mi ha insegnato ad essere una tuffatrice migliore. ‘Un giorno piangi, un giorno ridi. Un giorno muori, un giorno vivi!’. Ed io voglio vivere al massimo tutte queste esperienze ed opportunità, così nel momento che davvero conterà, mi sentirò pronta e ce la farò“.

Settima nel sincro misto da 3 metri con Maicol Verzotto che in estate dovrà difendere l’argento europeo e il bronzo mondiale vinti negli scorsi anni da Cagnotto-Verzotto, Elena Bertocchi ha quindi un’altra grande occasione per dimostrare il proprio valore. E’ seconda in Europa da 1 metro e da poco ha superato per la prima volta in carriera i 300 punti dal trampolino olimpico, è il presente ma soprattutto il futuro (insieme a Giovanni Tocci, entrambi sono del 1994) di un movimento rimasto orfano di una delle migliori atlete della storia di questo sport, oltre 15 anni ai massimi livelli. Il “fare esperienza” che si richiede ai più giovani è esattamente quello che ha scritto lei su Facebook. Windsor, una nuova alba: così anche per i legatissimi Tocci e Porco, così anche per Verzotto e Batki che sognano il loro primo podio di coppia alle World Series.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Gp Rostock 2014/Maik Steinhagen

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