Liegi-Bastogne-Liegi 2017: Alejandro Valverde a caccia di record, tanti outsiders. Gli azzurri ci provano

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Due giorni e sarà Liegi-Bastogne-Liegi: tanta tensione all’antivigilia della Doyenne, una delle Classiche Monumento più dure e spettacolari. Percorso che torna quello tradizionale: 258 chilometri da Liegi ad Ans con ben 10 cotes prima dello strappo conclusivo dove si deciderà il vincitore. Côte de La Redoute, Côte de La Roche-aux-Faucons e Côte de Saint-Nicolas in rapida successione negli ultimi 30 chilometri saranno sicuramente fondamentali come in tutte le passate edizioni.

Grande favorito non può non essere Alejandro Valverde visto quello che ha dimostrato in questo inizio di stagione da record. 10 le vittorie in neanche quattro mesi di gara, è arrivato il clamoroso pokerissimo alla Freccia Vallone con una facilità disarmante. Lo spagnolo della Movistar non deve temere nessuno dei suoi rivali, ma dovrà sicuramente stare attento a non correre sulla difensiva, visto che potrebbe essere anticipato come nella passata edizione. Nello spalla a spalla nell’ultimo chilometro difficilmente è battibile. Va a caccia del poker alla Doyenne.

In tanti proveranno però a mettere i bastoni tra le ruote all’Embatido. A partire da Michal Kwiatkowski, che la sua Monumento in questa stagione l’ha già portata a casa spuntandola alla Milano-Sanremo su Peter Sagan. Il polacco del Team Sky avrà a disposizione un vero e proprio squadrone e molto probabilmente proverà a mettere in crisi la Movistar. Sembra essere l’unico che sullo spunto finale può reggere la progressione di Valverde. Chi di Liegi se ne intende è Daniel Martin: doppia assenza per la QuickStep-Floors che ha dovuto rinunciare a due talenti del calibro di Gilbert e Alaphilippe, dunque la punta unica resta l’irlandese già trionfatore nel 2013.

In una delle classiche più amate dai colori azzurri il Bel Paese ci prova a cercare una vittoria che manca dal 2007, quando trionfò Danilo Di Luca. Occhi puntati su Enrico Gasparotto (Team Bahrain Merida), Fabio Felline (Trek-Segafredo) e Domenico Pozzovivo (AG2R) che avranno i gradi di capitano. Potrebbero tentare la sorpresa anche Diego Rosa (Team Sky) e Diego Ulissi (UAE Emirates).

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Cometto Boschetti

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