Judo, Europei 2017: la Russia si conferma padrona degli 81 kg con Alan Khubetsov

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Seconda giornata di combattimenti per i Campionati Europei di judo 2017, che continueranno fino a domenica sui tatami polacchi di Varsavia. In gara abbiamo visto i judoka delle quattro categorie di peso intermedie: 63 kg e 70 kg per le donne, 73 kg ed 81 kg per gli uomini.

Il quarto ed ultimo titolo assegnato quest’oggi è stato quello della categoria 81 kg, il cui campione in carica Khasan Khalmurzaev ha deciso di non partecipare, essendosi preso una pausa dopo la conquista della medaglia d’oro a Rio 2016. Nonostante un’assenza di tale spessore, la Russia si è confermata sul gradino più alto del podio con il ventitreenne Alan Khubetsov, accreditato della terza testa di serie, che ha conquistato il titolo infliggendo un waza-ari ed un ippon al suo coetaneo tedesco Dominic Ressel. Per entrambi si tratta del primo podio in questa competizione, anche se erano già saliti sul podio europeo Under 23.

Grossa sorpresa nella prima finale per il bronzo, dove il croato Dominik Družeta ha impiegato solo quattordici secondi per battere il georgiano Zebeda Rekhviashvili e conquistare il gradino più basso del podio. Il ventenne vantava ad oggi un bronzo agli Europei U23 ed una vittoria al PanAmerican Open di Lima come migliori risultati in carriera. Per la prima volta sul podio di questa competizione anche il russo Aslan Lappinagov, vincitore quest’anno del Grand Prix di Düsseldorf, che ha inflitto un ippon su osaekomi al golden score all’olandese Frank de Wit.

Il primo azzurro a combattere quest’oggi fra tutte le categorie è stato il toscano Matteo Marconcini (81 kg), reduce dal quinto posto olimpico di Rio 2016. Favorito contro il turco Ilker Güldüren, l’azzurro si è fatto sorprendere dal suo avversario, bravo in ne-waza ad immobilizzare Marconcini e ad aggiudicarsi la vittoria per ippon su osaekomi. Esentato dal primo turno della categoria 81 kg, il campione nazionale Antonio Esposito ha subito affrontato uno dei favoriti del torneo, l’olandese Frank de Wit, ventunenne vincitore del Grand Slam di Parigi. Il napoletano si è comportato bene nella prima parte dell’incontro, ma, sulla situazione di due shido pari, ha subito troppo le prese dell’avversario, prendendosi una terza penalità e concedendo all’avversario l’ippon su hansoku-make.

-81 kg
1. KHUBETSOV, Alan (RUS)
2. RESSEL, Dominic (GER)
3. DRUZETA, Dominik (CRO)
3. LAPPINAGOV, Aslan (RUS)
5. REKHVIASHVILI, Zebeda (GEO)
5. DE WIT, Frank (NED)
7. IVANOV, Ivaylo (BUL)
7. ZABOROSCIUC, Nicon (MDA)

giulio.chinappi@oasport.it

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Immagine: IJF

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