Volley, SuperLega – Playoff Scudetto, quarti di finale: le pagelle di gara2. Travica-Ngapeth accesi, Zaytsev top servizio, Juantorena chiude

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Tra mercoledì e ieri si sono disputate le gara2 dei quarti di finale dei Playoff Scudetto. Civitanova, Trento e Perugia sono state promosse in semifinale mentre Modena e Verona si deciderà alla bella di spareggio. Di seguito le consuete pagelle.

 

MICAH CHRISTENSON: 8. La sua regia fa la differenza contro Vibo Valentia, trascina una Civitanova sempre più rullo compressore e che non molla un colpo. Il regista statunitense si affida in maniera omogenea a tutti i suoi compagni di squadra. L’attacco dei marchigiani viaggia sul 60%, lui trova anche 5 punti personali e conquista il premio come MVP.

OSMANY JUANTORENA: 8. Dopo una partita da umano in gara1, la Pantera sale nuovamente sugli scudi e sbaraglia i calabresi. Lo schiacciatore è top scorer con 14 punti, attacca con il 52% e soprattutto riceve con il 100%! Incredibile prestazione di Juantorena, ancora tra i migliori dei suoi.

JIRI KOVAR: 7,5. Ormai è definitivamente recuperato. Il martello gioca accanto a Juantorena, e si mette in grandissima mostra: 13 punti, 3 muri e 59% in fase offensiva.

DRAGAN STANKOVIC: 7,5. Le poche velleità di Michalovic e compagni si spengono sul muro dello sbalorditivo centrale serbo che stampa 4 muri, va in doppia cifra (10, 75% in attacco).

 

AARON RUSSELL: 8. C’è tanto del suo talento in questa vittoria di Perugia: è stato davvero determinante in tutti i quarti di finale e così i Block Devils festeggiano un meritato passaggio del turno. Top scorer dall’alto dei suoi 15 punti con il 65% in attacco: partita di grandissima sostanza, praticamente perfetto.

IVAN ZAYTSEV: 7. Ha fatto la differenza al servizio. Lo Zar è tornato a brillare nel suo fondamentale prediletto, decidendo il secondo set che ha definitivamente messo alle corde Piacenza lanciando Perugia verso la semifinale. Non gioca complessivamente la sua miglior partita in attacco (anzi, non va nemmeno in doppia cifra e chiude con il 29%) ma è stato decisivo.

LUCIANO DE CECCO: 7,5. Manda quattro compagni in doppia cifra, con la sua regia mette in grande difficoltà tutta Piacenza che fatica a contenere le bocche da fuoco avversarie, gioca bene anche sui centrali e gestisce Zaytsec con il contagocce.

EMANUELE BIRARELLI: 7,5. Conferisce sicurezza a tutta la squadra e al centro è una garanzia per la sua Perugia: 4 muri, 12 punti e tanta concretezza da vero capitano.

 

FILIPPO LANZA: 8. Da vero capitano trascina Trento verso le semifinale. È lui il protagonista principale della serata trionfale di Monza chiusa con 13 punti e il 76% in attacco. Dopo aver indirizzato gara1, super Pippo si ripete ed è pronto alla grande sfida contro Perugia.

SIMONE GIANNELLI: 7,5. La sua classe in cabina di regia è sempre encomiabile, non si tira mi indietro, orchestra tutti i compagni mettendoli in occasione di giocare nel miglior modo possibile. Il suo ulteriore salto di qualità ha fatto compiere un deciso passo in avanti ai dolomitici.

TINE URNAUT: 7. Viene premiato come MVP per il suo grande contributo, specialmente nel terzo set. Segna solo 7 punti ma si fa sempre notare.

STAFFETTA GABRIELE NELLI e JAN STOKR: 7,5. I due opposti a disposizione di Lorenzetti si alternano in posto 2 ed entrambi si mettono in gran mostra segnando rispettivamente 9 e 8 punti (titolare il ceco) con il 78% e 67% in attacco.

 

EARVIN NGAPETH: 9. Stellare ancora una volta. Si carica sulle spalle il peso di Modena, spalle al muro e costretta a espugnare Verona per rimanere in corsa. Monsier Magique si scatena e decide la sfida con 23 punti, 54% in attacco, 2 aces. Letteralmente strepitoso.

DRAGAN TRAVICA: 7,5. Dopo gli scambi giocati nelle ultime settimane, il Drago torna a tutti gli effetti protagonista in Italia: subentra a metà del primo set, dirige l’orchestra verso il trionfo e salva i Campioni d’Italia con un’eccellente regia. Gli è bastato servire Ngapeth, ma intanto ha fatto la differenza.

LUCA VETTORI: 5. È vero che piazza 3 aces relativamente importanti ma attacca ancora male (35%), segna solo 11 punti e dopo la deludente gara1 non è ancora al top.

 

PIACENZA: 5. Era lecito aspettarsi di più. I biancorossi, rispetto a gara1, hanno provato a tenere testa a Perugia ma in maniera insufficiente e non riuscendo a strappare nemmeno un set. Il calo di Hernandez nel momento clou è stato determinante, il recupero di Hierrezuelo e Marshall non è bastato: gli emiliani che invece escono mestamente con un doppio 3-0.

VIBO VALENTIA: 4. Il divario con Civitanova è stato ben vistoso: un doppio 3-0 con parziali davvero netti che hanno manifestato una differenza tecnica davvero molto evidente. L’ottava della classe non è mai riuscita a impensierire la vincitrice della regular season, causa anche l’infortunio di Geiler e una prova di squadra non all’altezza, sotterrata dal muro avversario. Peccato anche che il palazzetto non abbia risposto nel migliore dei modi. Il massimo obiettivo stagionale era comunque già stato raggiunto, ora via ai playoff per il quinto posto.

VERONA: 5. Avevano un’occasione d’oro per chiudere i conti ed eliminare Modena, invece soffrono il gioco degli avversari e perdono per 3-0. Serata non eccezionale per Djuric e Kovacevic, ora serve espugnare nuovamente il PalaPanini.

 

(foto Roberto Muliere)

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