Tirreno-Adriatico 2017, quarta tappa: Montalto di Castro – Terminillo. Sfida ad alta quota per la maglia azzurra

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Finalmente il Terminillo. La Tirreno-Adriatico 2017 arriva alla sua giornata più importante, che potrebbe definire la classifica prima della cronometro finale a San Benedetto del Tronto. Andiamo a scoprire la quarta tappa.

IL PERCORSO 

Partenza soft con circa 50 chilometri pianeggianti prima della salita di La Colonnetta: qui la fuga potrebbe prendere vantaggio, perché difficilmente gli uomini di classifica si muoveranno anche con le squadre a 120 chilometri dal traguardo. A seguire discesa e successivamente lunghi tratti mossi tipici del centro Italia. A 17 chilometri inizia l’ascesa finale al Terminillo, formata di fatto da due settori di circa 7 chilometri con pendenza prossima al’8% con costanza, senza veri e propri picchi. Intercalato tra questi tratti un paio di chilometri in falsopiano, e anche nel finale la pendenza scema in vista del traguardo.

I FAVORITI 

Partiamo da Nairo Quintana (Movistar), che all’Abu Dhabi Tour ha palesato una buona condizione pur senza lasciare il segno sulla corsa. In classifica generale deve recuperare su Rohan Dennis ed eventualmente Damiano Caruso della Bmc e potrebbe attaccare anche lontano dal traguardo. Tra gli scalatori annoveriamo Thibaut Pinot (Fdj), anche lui in cerca di conferme dopo un buon periodo. Attenzione a Geraint Thomas, che dopo aver vinto la seconda tappa potrebbe cercare la doppietta per lanciare un chiaro segnale in vista del Giro d’Italia. Con lui al Team Sky anche Mikel Landa (un’incognita) e Diego Rosa che potrebbe fare la differenza con la sua capacità di mettersi a disposizione dei compagni.

GLI ITALIANI

Non ci siamo dimenticati di Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Il primo sembra avere qualcosa di più nelle gambe rispetto all’ex compagno di squadra sardo, che però potrebbe trovare terreno adatto nel finale date le pendenze della salita. Entrambi, per ora, non si sono esposti ma domani sulla prima vera salita della corsa dovranno palesare il proprio stato di forma anche rispetto agli avversari. Tra gli altri scalatori citiamo Domenico Pozzovivo, che solitamente riesce a trovare un buon colpo di pedale nella prima parte della stagione.

Twitter: @Santo_Gianluca

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