Tirreno-Adriatico 2017, le pagelle della prima tappa: Bmc super, Nibali e Aru costretti ad inseguire

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Le pagelle della prima tappa della Tirreno-Adriatico 2017, una cronosquadre di 22,7 chilometri con partenza e arrivo a Lido di Camaiore.

BMC Racing team , voto 10: una prova semplicemente perfetta, condotta a oltre 58km/h di media. Sul rettilineo di ritorno la squadra era ancora compatta, con tutti gli effettivi a creare un treno ad alta velocità sul lungomare. Attardata all’intermedio, ha saputo rimontare con grande forza fino ad imporsi con 17” di vantaggio sulla più immediata dell’inseguitrici. Maglia di leader per Damiano Caruso e bonus per Rohan Dennis in ottica classifica generale.

QUICKSTEP-FLOORS, voto 7,5: il tempo della Bmc ha un po’ ridimensionato la prestazione di Boonen e compagni, che comunque hanno ottenuto una buona seconda piazza, pur senza infliggere distacchi pesanti a squadre sulla carta meno attrezzate. Attenzione a Jungels: avesse una condizione comparabile a quella dello scorso Giro d’Italia considerando la crono conclusiva potrebbe diventare un cliente molto scomodo in ottica classifica.

FDJ, voto 8: la rivelazione della gara con un terzo posto inatteso alla vigilia. Sorride Thibaut Pinot, che vede le sue quotazioni per la classifica alzarsi e non poco.

MOVISTAR, voto 7: stesso tempo della Fdj, ma già più pronosticabile. La squadra spagnola non è nuova a queste prestazioni e ha dato a Quintana la possibilità, forse, di essere il favorito numero uno per il successo finale.

ASTANA , BAHRAIN-MERIDA, voto 5,5: Vincenzo Nibali e Fabio Aru pagano già un distacco elevato, con oltre 30” da recuperare da un corridore come Quintana. Lo spazio per recuperare nei prossimi giorni c’è, ma dovranno provare ad inventare qualcosa. La prova delle loro squadre, intanto, lascia dei dubbi.

TEAM SKY, voto 4,5: un disastro sin dai primi chilometri, in cui Landa ha faticato a tenere il ritmo dei compagni affossandone qualsiasi velleità. La squadra britannica non ha mai trovato la giusta sintonia e ha dovuto subire anche la caduta di Gianni Moscon, a cui si è rotta una ruota. 18esimo posto, 1’42” e la sensazione di un autentico diluvio sul bagnato.

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari

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