Short Track, Mondiali 2017: Arianna Fontana e staffetta femminile, carte azzurre da medaglia

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Da venerdì a domenica a Rotterdam si terranno i Campionati del Mondo di short track. Si tratta dell’ultimo grande appuntamento della stagione e l’Italia arriva in Olanda con la consapevolezza di poter cancellare lo zero nella casella delle medaglie che era stata ottenuto nell’edizione iridata dello scorso anno.

Uno dei motivi che porta a pensare che l’Italia può conquistare almeno una medaglia è la presenza di Arianna Fontana. La campionessa valtellinese lo scorso anno fu impegnata solamente in staffetta, per via di una stagione iniziata tardi dopo un lungo periodo di stacco. L’ultimo vero Mondiale disputato dall’azzurra è quello del 2015 e fu un’edizione trionfale per Arianna che riuscì a conquistare una medaglia in tutte le gare (oro nei 1500m), chiudendo poi al secondo posto della classifica overall.

Molto difficile ripetersi su questi livelli a Rotterdam, ma certamente Fontana ci proverà a salire sul podio per chiudere al meglio una stagione che l’ha già vista laurearsi campionessa d’Europa davanti ai propri tifosi a Torino. In Coppa del Mondo, invece, il rendimento della valtellinese è stato un po’ altalenante, ma Arianna resta la miglior carta da medaglia per l’Italia.

La seconda chance da podio per la squadra azzurra è la staffetta femminile, che nel 2017 è sempre salita sul podio. Prima il titolo europeo a Torino e poi due secondi posti in Coppa del Mondo a Dresda e Minsk. L’obiettivo è quello di centrare la finale Mondiale e poi a quel punto giocarsi il podio.

In campo femminile Lucia Peretti e Cynthia Mascitto possono rappresentare delle gradite sorprese, anche perchè entrambe sono reduci dal podio in Coppa del Mondo a Minsk. Difficile vederle ancora tra le prime tre ai Mondiali, ma una finale iridata possono conquistarla. Tra gli uomini le speranze di medaglia sono ridotte al minimo, quasi vicine allo zero. Yuri Confortola e Tommaso Dotti sono gli azzurri migliori della stagione e realisticamente possono lottare per un piazzamento in semifinale e magari in finale nei 1500m, ma per salire sul podio bisognerà avere un pizzico di fortuna e trovare una prestazione fantastica

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Foto di Renzo Brico

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