Sci alpino, settima tripletta di sempre per l’Italia. Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino sono nella storia

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E’ una giornata speciale per lo sci alpino italiano. Al termine di una stagione in cui è stato battuto il record di podi in Coppa del Mondo, è arrivata la ciliegina sulla torta con la magica tripletta in gigante realizzata da Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino.

Si tratta realmente di un’impresa epocale, di quelle che di sicuro non si vedono tutti i giorni, anzi. E’ la settima volta nella storia che il Bel Paese monopolizza il podio in una gara del circuito maggiore. L’ultima volta, in assoluto, risaliva al 16 dicembre del 2000, quando Alessandro Fattori trionfò nella discesa della Val d’Isere davanti a Kristian Ghedina e Roland Fischnaller.

L’ultimo (ed unico fino ad oggi) tris al femminile si materializzò invece nel 1996: a Narvik fu Deborah Compagnoni ad imporsi in gigante, precedendo le connazionali Sabina Panzanini ed Isolde Kostner.

Due furono le triplette negli anni ’80. Nel 1988 arrivò una vera e propria apoteosi in discesa con  Michael Mair, Giorgio Piantanida e Werner Perathoner. Un momento magico si visse inoltre sulla Gran Risa nel 1986: Richard Pramotton si prese il lusso di battere Alberto Tomba, mentre terzo fu uno splendido Oswald Totsch.

Tornando ulteriormente indietro nel tempo, arriviamo ai magici anni della Valanga Azzurra. Nel 1975 lo slalom di Garmisch-Partenkirchen si tinse d’azzurro con Piero Gros davanti a Gustavo Thoeni e Fausto Radici. L’anno prima a Berchtesgarden, sempre in slalom, si materializzò quella che potremmo definire l’impresa del secolo per lo sci tricolore: un pokerissimo irripetibile che vide Gros, Thoeni, Erwin Stricker, Helmut Schmalzl e Tino Pietrogiovanna dominare davanti al resto del mondo.

Pagine indelebili di storia, riscritta oggi dalle nuove eroine del gigante.

federico.militello@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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