Rugby, Sei Nazioni 2017: la Francia domina all’Olimpico, Italia battuta 40-18

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Un inizio dei migliori, che aveva fatto sognare, poi il solito calo alla distanza, con la classe dell’avversario che ha preso il sopravvento. Un film visto e rivisto nelle ultime uscite: l’Italia esce sconfitta nel quarto turno del Sei Nazioni allo Stadio Olimpico di Roma contro la Francia, nel match che assegnava anche il Trofeo Garibaldi. Lo scarto alla fine è anche più netto di quello che ci si aspettava: il risultato finale è di 40-18. Oggi le armi migliori della squadra di Conor O’Shea, la difesa e la mischia, non sono riuscite a farsi valere.

Parte con una grinta pazzesca l’Italia, che dopo 3′ va già a schiacciare in meta. Gli azzurri portano una pressione incredibile nella metà campo francese, attaccano con tante fasi ben organizzate e, dopo un bel break di Canna, vanno a schiacciare in meta con capitan Sergio Parisse (purtroppo non trasformata). La Francia accorcia le distanze con un piazzato centrale di Lopez, ma poi riparte con grinta la nazionale di O’Shea che chiude nei 22 la compagine transalpina, trovando con il piede di Canna il parziale 8-3. Due gravi disattenzioni azzurre in fase difensiva valgono però il sorpasso dei Galletti: prima il piazzato di Lopez, poi una meta di Fickou valgono il 13-8. Un botta tra le aperture Canna e Lopez da piazzato vale il 16-11 di metà partita.

Il secondo tempo riparte sotto la scia del finale del primo: la Francia domina e timbra subito i punti prima con un calcio di Lopez, poi con la meta trasformata di Vakatawa. La sveglia per l’Italia suona al 50′: gli azzurri continuano a macinare fasi su fasi, mettendo in crisi la difesa francese costretta a falli reiterati. A trovare la meta è il neo entrato Bronzini, ma il TMO blocca la rimonta azzurra per pallone non schiacciato a terra. Mancata l’occasione, l’entusiasmo azzurro si placa e la Francia ritorna a mettere in campo la sua grande classe. A trovare la terza meta è Picamoles dopo l’ennesima mischia dominata dai transalpini. Negli ultimi minuti crollano gli schemi e al 76′, con Dulin, i transalpini trovano il punto di bonus con la quarta meta. Solo per la consolazione serve l’ultimo assalto azzurro che si conclude con la meta di Angelo Esposito. Italia è ancora a 0 punti in classifica, settimana prossima l’ultima partita contro la Scozia: servirà una vittoria per salvare la faccia.

 

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Twitter FIR

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