Parigi-Nizza 2017: Simon Yates vince la sesta tappa attaccando nel finale. Alaphilippe si difende

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Continua il momento magico dei gemelli Yates: dopo la vittoria al Gp Larciano di Adam, oggi è stato Simon ad esultare nella sesta tappa della Parigi-Nizza 2017, 193 chilometri da Aubagne a Fayence favorevole agli uomini da classiche vallonate.

Per tornare nella tradizione delle prime tappe, complice una salita già nella prima fase di corsa, il gruppo ha affrontato a grande velocità la prima ora e solo dopo 52 chilometri di battaglia si è staccata la fuga buona composta da Alessandro De Marchi (BMC), Axel Domont (Ag2R),  Winner Anacona e Jose Herdada (Movistar), Michael Valgren (Astana), Ben Swift (UAE), Sylvain Chavanel (Direct Energie) ed Eduardo Sepulveda (Fortuneo). Superata la prima fase, questi uomini sono arrivati ad avere anche 4′ di vantaggio sul gruppo, ridotto ad una sessantina di unità dopo la partenza in salita che ha portato diversi atleti a staccarsi. Con il passare dei chilometri alcuni sono rientrati, ma le sorprese non sono finite.

Alberto Contador (Trek-Segafredo) ha attaccato a 50 chilometri dalla conclusione con Daniel Martin (QuickStep Floors) e Sergio Henao (Team Sky), mentre tra i fuggitivi si sono avvantaggiati De Marchi e Sepulveda che però sono stati riassorbiti, così come i contrattaccanti, prima dell’ascesa finale.

Proprio sul Col de Bourigaille si è sviluppato l’attacco che ha caratterizzato il finale di gara: Simon Yates (Orica-Scott) ha staccato tutti gli altri big con bello scatto, con cui ha preso margine. Al termine della discesa aveva 30” di vantaggio sul gruppetto degli inseguitori, aumentato a quasi un minuto prima dei due chilometri finali, in salita fino all’arrivo. Il giovane britannico, così, ha potuto esultare e bissare il successo del gemello Adam della scorsa settimana Larciano.

Seconda posizione per il colombiano Sergio Henao (Team Sky), che negli ultimi 2 chilometri ha palesato un’ottima gamba arrivando fino a 17” da Yates. Terzo gradino del podio per Richie Porte (Bmc), che ha provato ad attaccare sin dalle prime rampe nonostante sia ormai staccatissimo in classifica. Julian Alaphilippe (QuickStep Floors) nonostante un’evidente fatica negli ultimi chilometri è riuscito a difendersi, chiudendo al quarto posto e aumentando il proprio margine in classifica generale su Tony Gallopin (Lotto Soudal), oggi decimo a 3” dal connazionale in maglia gialla. Buona undicesima piazza per l’azzurro Diego Ulissi (UAE Emirates), nonostante gli sia mancata la brillantezza per rispondere a Porte, Henao e Alaphilippe.

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: By Brian Townsley (Simon Yates – Orica GreenEdge) [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

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