MotoGP, scattano i Test di Losail, Marquez e Vinales cercano conferme, Rossi e Lorenzo devono recuperare terreno

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Dopo l’esordio di Sepang di fine gennaio, e il secondo round di Phillip Island, siamo pronti per l’ultima serie di test pre-stagionali di MotoGP che si terranno, da domani a domenica, presso il circuito di Losail, in Qatar. Tre giorni, e ventuno ore, di prove che ci faranno capire in maniera più chiara come si presenteranno i protagonisti della classe regina al via del Mondiale 2017 che sarà, sempre a Losail, il 26 marzo.

Chi appare in vantaggio sulla tabella di marcia sembra il duo spagnolo Marc Marquez (Repsol Honda) e Maverick Vinales (Yamaha Movistar). Il Campione del Mondo in carica ha messo in mostra subito un ottimo feeling con la sua nuova RC213V e, nei primi test, ha saputo alternare grandi tempi sul giro a long run solidi e ha dato la sensazione in alcune occasioni di andare già a cercare il limite con la sua nuova moto. Un Honda che ha permesso buone cose anche a Dani Pedrosa, sintomo che il materiale c’è. Stesso discorso, o quasi, per Vinales che, dopo un anno davvero brillante con la Suzuki, vuole subito fare la voce grossa anche sull’ex moto di Jorge Lorenzo. Il giovanissimo spagnolo è stato il migliore fino ad oggi e appare già pronto, e fa davvero venire i brividi a pensarlo, per duellare con Marquez per il titolo. A Losail lo vedremo, probabilmente, andare ulteriormente a limare i difetti della sua moto anche se, al momento, se ne vedono ben pochi. Tra Malesia e Australia, infatti, le risposte sono state positive sia sul giro secco che sul passo gara.

Chi si inserirà nel duello tutto iberico? La speranza italiana (e quando non lo è?) è il solito Valentino Rossi che in Qatar è atteso da un super lavoro. I problemi riscontrati nei primi test hanno sicuramente fatto dormire sonni pochi tranquilli al Re di Tavullia perchè non erano aspetti di poco conto. Il “Dottore”, infatti, non era veloce né nel time attack, né sul passo gara. In poche parole, dovrà rimboccarsi le maniche. Possiamo starne certi, però, che al via del Mondiale sarà pronto come sempre.

La più grande incognita di questi test, e non solo, sarà la Ducati. La casa di Borgo Panigale lavorerà su due fronti. Il primo, quello della continuità, con Andrea Dovizioso che, nelle prime sessioni, ha fatto già vedere buone cose. Il secondo, quello più importante, con il nuovo arrivato Jorge Lorenzo. Il maiorchino deve ancora conoscere al meglio la sua nuova Ducati anche se i primi segnali di crescita si sono visti.

Altro motivo di interesse nostrano è vedere come proseguirà l’adattamento di Andrea Iannone con la sua nuova Suzuki. Le prime uscite per il pilota di Vasto e il suo compagno Alex Rins sono state interessanti e questi ulteriori chilometri non potranno che aiutarli a crescere.

Il circuito – Il tracciato qatariota misura 5380 metri, presenta 16 curve e un rettilineo di ben 1068 metri. La sua posizione, esattamente in mezzo al deserto, ma anche a poca distanza dal Golfo Persico, lo rende un circuito che richiede molto tempo per essere ripulito dalla sabbia e che, per il suo layout, alterna alte velocità a curve impegnative. Un giusto mix esaltato dal fascino della notturna.

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