Judo, Grand Slam Baku 2017: Yuri Alvear torna in gara con una vittoria, Odbayar Ganbaatar batte Riki Nakaya

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Prosegue quest’oggi il Grand Slam di Baku 2017, secondo torneo stagionale di questo livello dopo quello di Parigi. Nella seconda giornata di combattimenti abbiamo visto impegnati i judoka di quattro categorie di peso, due maschili (73 kg ed 81 kg) ed altrettante femminili (63 kg e 70 kg). Ricordiamo che non ci sono italiani presenti nella capitale dell’Azerbaijan.

63 KG DONNE

Testa di serie numero uno di una categoria con appena sette partecipanti, la ventottenne britannica Alice Schlesinger ha conquistato la medaglia d’oro sconfiggendo in finale la slovena Andreja Leški, costretta alla resa per via di una torsione del braccio. Schlesinger si conferma dunque vincitrice del torneo azero per il secondo anno consecutivo. Le medaglie di bronzo sono andate alla turca Büşra Katipoğlu, che ha superato per ippon la padrona di casa Nuriyya Akhundova, ed all’altra azera Khanim Huseynova, che ha approfittato del terzo shido attribuito all’ennesima connazionale Gulsadaf Karimova.

-63 kg
1. SCHLESINGER, Alice (GBR)
2. LESKI, Andreja (SLO)
3. HUSEYNOVA, Khanim (AZE)
3. KATIPOGLU, Busra (TUR)
5. AKHUNDOVA, Nuriyya (AZE)
5. KARIMOVA, Gulsadaf (AZE)
7. HAJIYEVA, Nargiz (AZE)

73 KG UOMINI

Prima vittoria in un Grand Slam per il ventisettenne mongolo Odbayar Ganbaatar, che pure aveva ottenuto ben sei medaglie nelle prove del World Tour. Il judoka asiatico ha sorpreso in finale il giapponese Riki Nakaya, due volte campione mondiale, superato con un doppio waza-ari. Numero uno del mondo e campione europeo in carica, l’azero Rustam Orujov ha conquistato il bronzo davanti al suo pubblico, mettendo a segno un waza-ari al golden score ai danni del georgiano Lasha Sahvdatuashvili, suo avversario proprio nella finale continentale dello scorso anno. Sul podio anche l’esperto ungherese Miklós Ungvári, che ha risposto con un ippon al waza-ari dell’azero Hidayat Heydarov.

-73 kg
1. GANBAATAR, Odbayar (MGL)
2. NAKAYA, Riki (JPN)
3. ORUJOV, Rustam (AZE)
3. UNGVARI, Miklos (HUN)
5. HEYDAROV, Hidayat (AZE)
5. SHAVDATUASHVILI, Lasha (GEO)
7. KANIVETS, Dmytro (UKR)
7. VALIYEV, Telman (AZE)

70 KG DONNE

Finale tutta sudamericana nella finale della categoria 70 kg, dove ad imporsi è stata la colombiana Yuri Alvear, tre volte campionessa mondiale e medagliata nelle ultime due Olimpiadi. La finalista di Rio 2016 ha impiegato poco più di venti secondi per infliggere un ippon alla venezuelana Elvismar Rodríguez, costretta a combattere con i colori della federazione internazionale per via della sospensione del suo Paese. Sul podio anche la croata Barbara Matić, vincitrice per ippon sulla kazaka Zere Bektaskyzy, e per la bosniaca Aleksandra Samardžić, che ha inflitto due waza-ari ed un ippon all’azera Valida Mirzazada.

-70 kg
1. ALVEAR, Yuri (COL)
2. RODRIGUEZ, Elvismar (IJF)
3. MATIC, Barbara (CRO)
3. SAMARDZIC, Aleksandra (BIH)
5. BEKTASKYZY, Zere (KAZ)
5. MIRZAZADA, Valida (AZE)
7. BAKHISHOVA, Aida (AZE)
7. IBRAHIMOVA, Nargiz (AZE)

81 KG UOMINI

L’unica vittoria azera di giornata è arrivata a sorpresa grazie a Rufat Ismayilov, ventenne che si era rivelato lo scorso anno con il successo del Grand Prix di Tashkent. Il padrone di casa ha sconfitto in finale l’iraniano Saeid Mollaei per waza-ari, dopo aver travolto ai quarti di finale la testa di serie numero uno, il bulgaro Ivaylo Ivanov, con due waza-ari ed un ippon. quest’ultimo si sarebbe poi classificato quinto dopo aver perso per waza-ari contro il mongolo Uuganbaatar Otgonbaatar, mentre nell’altra finale per il bronzo il giapponese Kenya Kohara ha superato per ippon l’ungherese Attila Ungvári.

-81 kg
1. ISMAYILOV, Rufat (AZE)
2. MOLLAEI, Saeid (IRI)
3. KOHARA, Kenya (JPN)
3. OTGONBAATAR, Uuganbaatar (MGL)
5. IVANOV, Ivaylo (BUL)
5. UNGVARI, Attila (HUN)
7. DE WIT, Frank (NED)
7. PAPUNASHVILI, Giorgi (GEO)

giulio.chinappi@oasport.it

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Immagine: IJF

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