Hockey prato, Round 2 World League 2017: gli azzurri ai Raggi X

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Tutto pronto per il Round 2 di World League per la nazionale maschile di hockey su prato che volerà verso l’Irlanda del Nord, dove, sabato, scatterà la manifestazione in quel di Belfast. Mission impossible per gli azzurri il passaggio del turno, obiettivo comunque ben disimpegnarsi. Andiamo a vedere la rosa nel dettaglio.

Portieri

Francesco Padovani (capitano): 7/11/1994 (HOCKEY BONOMI). Nonostante la giovanissima età ha già una grandissima responsabilità sulle spalle. Il suo talento è davvero eccellente: può puntare al trofeo di miglior estremo difensore della rassegna.
Enrico Francesconi: 30/04/1992 (SOUTHGATE). Fino alle ultime uscite si alternava in porta con Padovani, ora, vista la crescita del giovane capitano, sembra essere costretto ad un ruolo da comprimario.

Difensori

Julien Dallons: 21/01/1992 (KHC LEUVEN). Padre belga, madre italiana: ha deciso di scegliere la maglia azzurra. Una classe immensa, miglior giocatore del torneo nel Round 1 di World League a Praga. Sarà sicuramente un’arma fondamentale per Roberto Da Gai.

Davide Grossi: 9/08/1989 (BUTTERFLY HCC). Serie A2 per il romano, che non lo ha comunque privato di una splendida chiamata in nazionale. Dovrà sfruttarla a pieno.

Sergio Herrera: 10/09/1988 (BUTTERFLY HCC). Stesso discorso fatto per il compagno di squadra, sono gli unici due provenienti dalla seconda serie italiana, frutto del gran lavoro fatto dalla compagine capitolina.

Thomas Keenan: 2/04/1994 (CLUB EGARA). Una delle frecce dell’arco di Da Gai. Soprattutto per quanto riguarda i corner corti, può essere decisivo per questa nazionale.

Giaime Carta: 26/11/1994 (SG AMSICORA). Già protagonista con le selezioni giovanili, è riuscito a ritrovare la nazionale a 23 anni grazie ovviamente alle sue performance con la maglia dell’Amsicora con la quale è diventato campione d’Italia.

Federico Lai: 10/05/1990 (SG AMSICORA). Lui invece era già presente in quel di Praga, uno dei migliori difensori esterni di tutto il campionato italiano.

Centrocampisti

Mattia Amorosini: 24/03/1999 (HT BOLOGNA). Giovanissimo, non ancora 18enne, è uno dei migliori talenti del panorama tricolore. Convocazione meritata (come quella del Round 1 a Praga), esperienza fondamentale per la sua crescita.

Lorenzo Dussi: 16/02/1989 (ROYAL OREE). A distanza di qualche stagione torna a vestire la maglia azzurra, elemento di esperienza che può essere utile alla causa.

Luca Lixi: 2/05/1988 (HC LA RASANTE). Altro uomo di grande esperienza: tanti anni passati in casa Amsicora con scudetti vinti, poi qualche tappa in Europa, prima in Gran Bretagna ed ora in Belgio.

Nicolas Mondo: 27/08/1996 (CLUB POZUELO). Ancora molto giovane, può dare ottimi spunti in zona offensiva.

Matthias Malucchi: 12/03/1998 (CUS PISA). Il secondo elemento più giovane della nazionale. Anche per lui occasione importantissima per fare esperienza, può togliersi grandi soddisfazioni.

Juan Montone: 18/11/1986 (TABURIENTE). Già presente a Praga, esperienza e tecnica al servizio della squadra nella mediana.

Attaccanti

Luca Da Gai: 7/11/1987 (TEVERE EUR). Torna a vestire la maglia azzurra l’esperto attaccante romano.

Julian Montone: 16/06/1990 (ROYAL BAUDOIN). Lui era assente in quel di Praga. Gioca in Belgio, un bomber utilissimo per la squadra (si è già fatto notare in amichevole con l’Austria).

Agustin Nunez: 16/10/1985 (WELLINGTON THC). Esperienza e tanti gol per il bomber azzurro, già protagonista in Repubblica Ceca dove ha conquistato il premio di capocannoniere della manifestazione.

Gonzalo Ursone: 8/11/1988 (HOCKEY BONOMI). Il miglior marcatore italiano dell’A1. Per lui ben 17 reti (6 su azione, 11 su corto) in questo primo scorcio di stagione. Dovrà confermarsi anche con la maglia azzurra.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: FIH

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