Golf, PGA Tour 2017. Kevin Kisner raggiunge Charley Hoffman in vetta all’Arnold Palmer Invitational. Francesco Molinari frena

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Lo statunitense Kevin Kisner si issa in testa dopo tre giri dell’Arnold Palmer Invitational (montepremi 8,7 milioni di dollari), torneo inserito nel circuito del PGA Tour 2017, in corso di svolgimento sul percorso par 72 del Bay Hill Club and Lodge (Bay Hill, Florida). Il golfista americano ha concluso la tornata in 68 colpi (-4) balzando in vetta alla classifica a pari merito con il connazionale Charley Hoffman, entrambi appaiati a quota -11, anche se quest’ultimo è stato vittima di qualche sbavatura di troppo esemplificata perfettamente dai quattro bogeys in cui è incappato. Grandissima rimonta quella confezionata dall’inglese Tyrell Hatton (-8), il quale si è rivelato capace di rimontare la bellezza di dieci posizioni complice soprattutto un sontuoso -5 confezionato grazie a otto birdies complessivi, che gli consente inoltre di piazzarsi sul podio con lo stesso score dell’australiano Marc Leishman e dell’altro inglese Matthew Fitzpatrick.

Sesto posto provvisorio occupato dal canadese Adam Hadwin e dallo statunitense Lucas Glover, il cui -7 totale permette ad entrambi di poter ancora sperare di inserirsi nella lotta ai vertici, stesso concetto applicabile al nordirlandese Rory Mcllroy (-6), bravo rispolverare tutto il proprio talento risalendo addirittura 38 posizioni e classificandosi ottavo senza commettere alcun bogey a fronte di sette birdies. Il fuoriclasse britannico è coadiuvato dall’americano Kyle Stanley e dall’australiano Greg Chalmers, abili nel realizzare una prestazione priva di errori grossolani e protagonisti di un weekend nel quale sono saliti soltanto una volta sopra quota 70 colpi.

Appena fuori dalla Top 10 troviamo il campione a stelle e strisce Rickie Fowler (-5) accompagnato dai due inglesi Justin Rose e Paul Casey, i cui rendimento sono stati piuttosto discontinui generando un distacco dalla testa della classifica ormai non indifferente. Repentino calo quello occorso a Francesco Molinari: l’azzurro è sprofondato infatti in 15ma piazza a -4 per via di una tornata orrenda dettata da ben cinque bogeys a fronte di tre soli birdies. Il campione italiano dovrà cercare una reazione d’orgoglio nell’ultima giornata al fine di entrare almeno in Top 10, mentre ancora peggio è andata all’ex numero uno del mondo Jason Day relegato in 39ma posizione e autore di una prova che non rende giustizia al suo spessore.

simone.brugnoli@oasport.it

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Foto: Pier Colombo

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