F1, scatta il Mondiale 2017, quali saranno i favoriti? Sarà un duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel?

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L’attesa è ormai finita amici della Formula Uno. Venerdì si tornerà a fare sul serio e inizierà il weekend del GP di Australia a Melbourne. Dimentichiamoci i test pre-stagionali, le vetture ancora in fase embrionale e ore e ore di giri alla ricerca dell’affidabilità. Tra poche ore i piloti dovranno battagliare sul serio. Già, ma quali saranno i favoriti? Più semplice a dirsi che a farsi, ma ci proviamo.

Se dovessimo compilare una ideale griglia di partenza di questo Campionato del Mondo 2017 quest’anno saremmo maggiormente in difficoltà rispetto alle edizioni precedenti, dato che il duopolio Mercedes, almeno sulla carta, appare in bilico.

1) Lewis Hamilton. Chi se non lui possiamo mettere come grande favorito del Mondiale 2017? Il tre volte Campione del Mondo arriva da una annata piena di rammarico, sia per demeriti suoi, che per problemi alla sua W07 (soprattutto ad inizio anno quando lo costringeva a partire dalle retrovie) che vorrà sicuramente mettersi alle spalle. Il vecchio amico-nemico Nico Rosberg non c’è più e, quantomeno in casa, la strada sembra spianata, dato che Valtteri Bottas difficilmente sarà pronto a lottare per il titolo sin dall’inizio. I rivali sono noti e agguerriti, ma loro non hanno a disposizione la Mercedes, e questa non è una discriminante di poco conto.

2) Sebastian Vettel. Vogliamo dare fiducia al pre-campionato della Ferrari e quindi mettiamo in seconda posizione il tedesco. Il quattro volte iridato arriva da una stagione nella quale è stato tutt’altro che perfetto e vorrà tornare ai piani alti della classifica. Il successo gli manca dal GP di Singapore 2015 e siamo certi che Vettel inizierà l’anno agguerrito come non mai. I punti di domanda saranno due: se la Ferrari sarà competitiva come dimostrato a Barcellona e se, soprattutto, sarà in grado di sviluppare la vettura nel corso dell’anno.

3) Daniel Ricciardo e Max Verstappen. Mettiamo alla pari gli alfieri della Red Bull per due semplici motivi. La Scuderia di Milton Keynes non fa favoritismi, per cui potranno duellare alla pari e, secondo, il giovanissimo olandese è già pronto per sgomitare alla stesso livello del compagno. Posizioniamo i due compagni al terzo posto solamente per i test pre-stagionali un po’ a singhiozzo della loro RB13, ma siamo convinti che in breve tempo saranno pronti a contendere lo scettro a Lewis Hamilton

4) Ai piedi del podio mettiamo l’accoppiata finnica Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Non ce ne vogliano i due piloti scandinavi, ma partono leggermente dietro ai loro illustri compagni di team. Bottas ha avuto la fortuna di essere chiamato in Mercedes dopo l’addio di Nico Rosberg, ma avrà bisogno di un minimo di tempo di ambientamento. Raikkonen, invece, giunge da un 2016 positivo, ma paga spesso una mancanza di continuità che non potrà permettergli di lottare il Mondiale.

I favoriti si concludono qui. È pressochè impossibile pensare ad un outsider quando il livello di competitiva è così alto. Possiamo, invece, consegnare altri “premi”.

La sorpresa. Per come s’è comportata a Barcellona non possiamo che dare questo attestato alla Williams. La Scuderia inglese appare nuovamente competitiva (e sfrutta la Power Unit Mercedes) con un redivivo Felipe Massa e un giovane Lance Stroll che sembra già in crescita.

Il rischiatutto. Quest’anno la Force India vuole puntare al terzo posto nel Mondiale Costruttori. La vettura, come sempre, è solida, la Power Unit Mercedes da una generosa mano, ma scalzare una tra Ferrari e Red Bull non sarò certo semplice. Stagione da dentro o fuori, da all in. Avranno le carte giuste?

Il salto in avanti. Premio ambito che si giocano Haas e Toro Rosso. Per patriottismo confidiamo nella Scuderia di Faenza, ma i test di Barcellona non hanno regalato troppi sorrisi. La Scuderia a stelle e strisce, invece, ha puntato sull’affidabilità e proverà a fare il salto di qualità in questa stagione.

Maglia nera. Duello ben poco ambito che, ad oggi, vede coinvolte Sauber e McLaren, le due peggiori Scuderie dei test. Se la Sauber, come si sa, deve lottare anche con un budget non illimitato, la McLaren sta facendo anche peggio. Negli otto giorni di test ha fatto fuori una quantità esorbitante di Power Unit e ha dimostrato di essere lontana anni luce dalle posizioni che speravano. Gli inglesi sarebbero l’attuale maglia nera del circus, ma la Sauber è poco più avanti.

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