F1, Ross Brawn contro le ‘pinne da squalo’: “In futuro non ci saranno neanche per ragioni estetiche”

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Il direttore sportivo Ross Brawn del gruppo Liberty Media, colosso delle telecomunicazioni che ha in mano la gestione del Mondiale di F1, non ha di certo nascosto, in un’intervista concessa ad autosport.com, di gradire poco la “pinne da squalo” e le “T-wing” presenti sulle nuove monoposto 2017.

A detta infatti di Brawn l’adozione di questi componenti non era certo finalizzato alla prestazione: “Il presidente della FIA Jean Todt aveva un chiudo fisso cioè quello di mettere il numero di gara nella zona del cofano motore per far sì che il pubblico avesse chiara visibilità di quale fosse il pilota. Le pinne da squalo avevano questa funzione”. Sfortunatamente, secondo l’ex tecnico della Ferrari, le Scuderie hanno sfruttato questo “buco regolamentare”, introducendo l’appendice, non per mere questioni identificative rigettate dai team, ed avere il massimo carico sul retrotreno.

Una soluzione criticata dal manager di Liberty Media che ha precisato infatti che: Nella stesura delle regole future l’adozione delle pinne da squalo e delle T-wing faremo in modo che venga vietata anche per motivazioni estetiche“.

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da Wikipedia

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