F1, Daniel Ricciardo: “Il fisico conterà maggiormente, penso sia bello per noi ed i tifosi”

Ricciardo-3-Red-Bull-FotoCattagni.jpg

Formula 1 più fisica con le nuove coperture Pirelli? Downforce (carico) esasperato e velocità in curva inimmaginabili? Sembrerebbe proprio di si, valutando quanto messo in mostra dalle nuove vetture 2017 nella settimana di test catalana. Numero di G in crescita repentina e preparazione atletica sempre più affine a quella dei triatleti. Una variabile da non sottovalutare fin dal primo appuntamento in Australia (26 marzo). Ne sono ben consci gli eroi del volante, motivati ed eccitati all’idea di un’altra sfida contro se stessi prima ancora che con gli avversari in pista.

“Ci vuole un fisico bestiale...”, direbbe Luca Carboni e lo conferma anche uno dei piloti più importanti del Circus, l’alfiere della Red Bull Daniel Ricciardo: “Nelle curve veloci saremo rapidi come mai prima – ha dichiarato nel suo diario-blog raccolto dalla Red Bull – In curva 3 al Montmeló la scorsa settimana si è andati completamente in pieno. Non ho fatto raffronti coi dati del 2016, ma non sarei affatto sorpreso di scoprire che lì siamo 35-40 km/h più rapidi, e sto parlando di una curva che si fa già a 220 orari… Insomma, è un grosso passo in avanti, aumenterà tutto, l’intensità, la fisicità, lo sforzo fisico. Ma per me è tutto benvenuto, è anche figo, la Formula 1 deve essere così! Ci adatteremo, ma quest’anno il fisico conterà, penso sia bello per i tifosi e anche per noi piloti”.

Ebbene, da domani avremo un’altra esibizione di questi “mostri” su 4 ruote. Barcellona tornerà, infatti, ad essere teatro delle prove fino al 10 marzo ed i taccuini degli addetti ai lavori sono pronti ad annotare record di velocità in curva e non solo…

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

FOTOCATTAGNI

Tag

Lascia un commento

Top