Atletica, Europei indoor 2017: titolo e record europeo per Kévin Mayer nell’eptathlon. Solo Eaton ha fatto meglio, Cairoli 12esimo

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Si è conclusa la gara più ”lunga” dei Campionati Europei indoor di atletica leggera, quella dell’eptathlon, che per due giorni ha appassionato il pubblico di Belgrado. Ad aggiudicarsi il titolo, come da pronostico, è stato il francese Kévin Mayer, già vicecampione olimpico a Rio 2016, ma nel decathlon – prova equivalente del programma all’aperto.

Il venticinquenne di Argenteuil ha di fatto condotto la classifica durantre tutta la durata della prova multipla, passando al comando sin dal secondo evento, e mantenendo sempre un vantaggio importante nei confronti degli avversari. Una prestazione di grande livello che infatti l’ha visto battere il primato europeo di Roman Šebrle, il campione ceco che nel 2008 fece segnare 6.438 punti: grazie ai 5.40 metri del salto con l’asta ed all’ottimo finale sui 1.000 metri, Mayer ha portato questo limite a 6.479 punti, diventando il secondo di tutti i tempi alle spalle di Ashton Eaton, che detiene il primato mondiale con 6.645 unità, ma davanti all’altro statunitense Dan O’Brien, ex recordman mondiale con un punteggio di 6.476 ottenuto nel 1993.

Seconda posizione e medaglia d’argento per lo spagnolo Jorge Ureña, con 6.227 punti, mentre il bronzo è stato conquistato dal ceco Adam Sebastian Helcelet (6.110). Lacrime, invece, per il padrone di casa serbo Mihail Dudaš, caduto a pochi metri dal traguardo dell’ultima prova, quando stava lottando per il bronzo con Helcelet.

Da sottolineare anche la prestazione di Simone Cairoli, dodicesimo nella classifica finale con 5.841 punti, nuovo primato personale ottenuto con ottime prestazioni nel salto in lungo (secondo) e nei mille metri (terzo). Per i colori azzurri si tratta di una partecipazione che riporta l’Italia nel mondo delle prove multiple, dove il tricolore si vede molto di rado.

giulio.chinappi@oasport.it

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Immagine: Kévin Mayer (Facebook)

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