Canoa velocità: Guglielmo Guerrini al timone tra nuove specialità e giovani da far crescere

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C1 200 metri, K2 200 cancellati, K4 1000 sostituito dal K4 500 metri. Il rinnovato programma olimpico sarà il punto di partenza del nuovo corso della canoa italiana guidata da Guglielmo Guerrini, il 66enne tecnico ravennate capace in passato di vincere cinque titoli mondiali e tre medaglie olimpiche con sua moglie Josefa Idem. Due realtà diverse con un settore maschile in salute grazie alle tre finali olimpiche conquistate e un movimento femminile all’anno zero.

Proprio i finalisti di Rio Carlo Tacchini, Giulio Dressino, Nicola Ripamonti e Manfredi Rizza saranno le punte della nazionale azzurra anche per il quadriennio che verrà. Il cinuista cresciuto nella Polisportiva Verbano ad appena 21 anni è il leader della canadese, specialità in cui potrebbero fare il salto di qualità anche altri giovani come Nicolae Craciun, specialista dei 200 metri che dovrà puntare sui 1000 metri.

Più scelta invece per Dressino-Ripamonti, finalisti europei, mondiali e olimpici del K2 1000 che avranno a disposizione K1 e K4 500. Proprio la barca con quattro posti risulta quella più affascinante con la contesa tra millimetristi e duecentometristi. Il K4 potrebbe essere infatti l’obiettivo anche di giovani come Michele Bertolini e Riccardo Spotti, il tandem oro europeo e bronzo mondiale under 23 2016 e di Manfredi Rizza, l’ingegnere della Canottieri Ticino arrivato a un passo dalla medaglia a Rio.

Il programma per Tokyo 2020

2016 Sprint 200m 500m 1000m
Uomini K1, K2, C1 K1,K2,K4,C1,C2
Donne K1 K1, K2, K4
2020 Sprint 200m 500m 1000m
Uomini K1  K4 K1, K2, C1, C2
Donne K1, C1 K1, K2, K4, C2

francesco.drago@oasport.it

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One thought on “Canoa velocità: Guglielmo Guerrini al timone tra nuove specialità e giovani da far crescere”

  1. Gabriele Dente scrive:

    Non capisco perché non uniformare completamente il programma femminile a quello maschile, magari anche con la differenza 500 metri (donne) – 1000 metri (uomini). Certo che le federazioni internazionali dei vari sport se ne stanno inventando tante che temo che finiranno per snaturare le varie discipline.

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