Il 2016 del nuoto sincronizzato: Italia in crescita costante. E con Minisini si sogna per il 2020

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Il 2016 che ci apprestiamo a salutare è stata una stagione esaltante per il nuoto sincronizzato italiano. La disciplina della danza in piscina è stata infatti protagonista di prestazioni di grande qualità negli eventi top dell’annata appena trascorsa, vale a dire gli Europei di Londra e sopratutto i Giochi Olimpici di Rio.

La rassegna continentale in Gran Bretagna è stata quella dell’en plein per la squadra azzurra: tre argenti e sei bronzi, Spagna sempre dietro e la consacrazione, oltre a quella di Giorgio Minisini, di Linda Cerruti, per la prima volta sul podio a livello individuale. Bel paese sempre a medaglie in tutte le gare previste dal programma, con esibizioni degne di nota, capaci di emozionare e valorizzare il gran lavoro dello staff tecnico italico capeggiato da Patrizia Giallomardo, responsabile della società Rari Nantes Savona, ormai il polo principale della specialità.

Il medagliere azzurro nel nuoto sincronizzato agli Europei di Londra 2016 (Fin):

Argento (3)

– Duo misto libero con Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato
– Duo misto tecnico con Giorgio Minisini e Manila Flamini
– Squadra libero con Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi
Bronzi (6)

– Linda Cerruti nel solo libero
– Linda Cerruti nel solo tecnico
– Linda Cerruti e Costanza Ferro nel duo libero
– Linda Cerruti e Costanza Ferro nel duo tecnico
– Squadra tecnico con Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi
– Squadra libero combinato con Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Gemma Galli e Sara Sgarzi

Un percorso completato dai Giochi in Brasile. Il sesto posto del duo Linda Cerruti/Costanza Ferro, col record di punti (92.36677), nella vasca di Rio de Janeiro, e la storica quinta posizione della prova a squadre a Cinque Cerchi non possono che essere valutati in maniera positiva. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi con il loro punteggio finale di 183.3809, danzando sulle note di “The season on earth” di Michele Braga con coreografie di Anastasia Ermakova (pluricampionessa olimpica e mondiale), hanno ottenuto il miglior risultato olimpico di sempre per il nostro movimento. Battuto il doppio sesto posto targato Atlanta 1996 e Atene 2004.

In questo senso, la figura deI capitano azzurro (Minisini) è sempre più un riferimento per il movimento italico (due bronzi mondiali e due argenti europei nel duo misto) cullando il sogno olimpico. “Le Olimpiadi di Tokyo sono un’incognita ancora troppo lontana e a nostro sfavore per programmare tutto quanto per quella dataLa preparazione che sto facendo è finalizzata a Budapest, è quello il mio obiettivo ultimo“ – la parole del Golden boy in un’intervista concessa ad OA Sport immediatamente dopo i campionati europei.

Di sicuro, il 21enne romano ha già vinto la sua personale battaglia contro i pregiudizi circa la pratica di una disciplina, tipicamente riservata alle donne, e vuol chiudere il cerchio nel contesto prestigioso a Cinque Cerchi. ll duo misto è in odore di introduzione a Tokyo 2020, anche perché il Giappone non se la cava affatto male come testimoniano i due bronzi brasiliani. Pertanto, quel che ora sembra ancora decisamente lontano, potrebbe tramutarsi presto in realtà. 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da Len

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