Volley, SuperLega – Nona giornata: Modena sconfitta in casa da Monza, Civitanova nuova capolista! Trento espugna Verona nel big match

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La nona giornata di SuperLega ha regalato tantissime sorprese e ha letteralmente rivoluzionato la classifica del massimo campionato italiano di volley maschile. Abbiamo una nuova capolista (Civitanova), Modena ha clamorosamente perso in casa contro una squadra sulla carta di seconda fascia (primo stop stagionale per i Campioni d’Italia), Trento vince il suo secondo big match (questa volta contro la deludente Verona), Perugia scaccia la crisi ma solo a metà.

 

Colpaccio a sorpresa di Monza che firma un’autentica impresa ed espugna il PalaPanini, infliggendo a Modena la prima sconfitta stagionale dopo dieci successi filati (due in Supercoppa e otto in campionato). I brianzoli stendono così i Campioni d’Italia a domicilio, sovvertendo tutti i pronostici della vigilia e regalandosi una notte da sogno che rilancia ulteriormente le ambizioni dei ragazzi di Falasca ora saliti al settimo posto.

Dopo aver perso il primo set, Botto e compagni premevano sull’acceleratore e mettevano in ginocchio i Canarini che solo nel finale del quarto set, quando erano con le spalle al muro, hanno provato a trascinare la contesa al tie-break. I ragazzi di coach Piazza perdono così il primato solitario in classifica, vengono agganciati da Trento e ora sono a due punti di distanza dalla nuova capolista Civitanova.

Probabilmente è stata determinante l’assenza dell’infortunato Earvin Ngapeth (problemi al gomito) e la serata non esaltante di Luca Vettori (10), mentre non sono bastati i 18 punti (3 muri) dello scatenato capitano Petric che ha giocato di banda con Iacopo Massari.

 

Civitanova è la nuova capolista della SuperLega. La Lube ha faticato al Pala De Andrè, soffrendo come prevedibile la verve dell’arrembante Ravenna ma alla lunga la profondità della panchina di Blengini e la maggior qualità del sestetto marchigiano hanno fatto la differenza infilando la nona vittoria consecutiva, confermando la loro imbattibilità (unica insieme a Trento che però ha una partita in meno).

Determinante la prestazione sopra le righe di Tsvetan Sokolov, oppostone bulgaro da 29 punti (5 muri) che ha trascinato tutti i compagni verso la vittoria. Inizialmente il CT della nostra Nazionale ha pensato di concedere del riposo a Osmany Juantorena ma considerando le difficoltà riscontrate in avvio di partita, dopo aver perso il primo set, ha pensato di utilizzare la Pantera che ha concluso la sua serata con 6 punti personali accanto all’ottimo Klemen Cebulj (14). Al centro si sono alternati i vari Cester (9), Candellaro (6) e Stankovic (3). A Ravenna non sono bastate le 25 marcature del solito Torres.

 

Una strepitosa Trento ha letteralmente dominato il big-match di giornata, asfaltando una brutta Verona che incappa nel secondo 3-0 consecutivo dopo la disfatta di Modena. Di fronte al proprio pubblico, nonostante l’assenza forzata dell’infortunato Kovacevic, gli scaligeri non sono mai riusciti a impensierire la lanciatissima formazione di coach Lorenzetti che ha infilato l’ottava vittoria consecutiva e ora è a solo due punti dalla testa della classifica con un match ancora da recuperare (contro Piacenza il 17 novembre).

Gli uomini di Giani, invece, hanno dimostrato per la seconda volta nel giro di tre giorni di essere ancora troppo inferiori alle grandi di questo campionato: due sconfitte nette che parlano abbastanza chiaro sul potenziale di Djuric (12 punti, il migliore tra i suoi) e compagni.

Uno spettacolare Simone Giannelli è riuscito a gestire al meglio tutti i compagni, trovando 13 marcature dallo schiacciatore Tine Urnaut, 11 dall’opposto Gabriele Nelli (ormai definitivamente titolare), 10 da capitan Pippo Lanza e altrettante dal centrale Daniele Mazzone (10). Ancora una volta Trento ha schierato cinque italiani nel sestetto titolare, considerando anche il libero Massimo Colaci.

 

Perugia non esce totalmente dalla crisi. Dopo aver perso i tre big-match, dopo la baraonda interna alla squadra con tanto di voci sul possibile esonero di coach Boban Kovac, i Block Devils vengono costretti al tie-break dalla piccola Molfetta, riuscendo a tornare al successo solo in extremis.

Aleksandar Atanasijevic e Ivan Zaytsev sono partiti insieme da titolari ma quello che dovrebbe essere il modulo definitivo degli umbri è durato solo alcuni scambi. Lo Zar ha poi abbandonato il campo fermato da un virus influenzale, lasciando il palcoscenico al rientro da grande dell’opposto serbo che si è scatenato siglando 24 punti (3 muri). Di banda hanno giocato Aaron Russell (10) e Alex Berger (14), bene al centro Simone Buti (8 punti, 4 muri) ed Emanuele Birarelli (7, 3 stampatone) che per buona parte del match hanno giocato in coppia. Perugia rimane sempre al quinto posto e i punti di distacco dalla vetta sono sempre 9: davvero un’enormità considerando gli obiettivi iniziali.

Ai combattivi pugliesi, che cercano la vittoria di prestigio dopo il ritorno in panchina di Gulinelli, non sono bastati i 27 punti del solito irrefrenabile Giulio Sabbi.

 

Vibo Valentia ci ha preso gusto e, dopo aver espugnato Padova, surclassa la lanciatissima Piacenza reduce da cinque vittorie consecutive. I calabresi si impongono per 3-1 trascinati dal rientrante Filip Rejlek (27 punti, 4 muri) che ha vinto il duello a distanza con Ramos Hernandez (22, 5 aces). Ora la sorprendente formazione di patron Callipo è nona in classifica, a soli tre punti di distanza dagli emiliani che però devo ancora recuperare la partita con Trento.

Milano torna finalmente al successo fermando Padova che, dopo essere crollata contro Vibo Valentia, perde nuovamente a sorpresa contro gli ottimi meneghini. Trascinata dall’ispiratissima regia di Riccardo Sbertoli (8 punti, 5 muri), la Revivre festeggia il graditissimo rientro di Todor Skrimov dopo l’operazione al rene (8 punti) e approfitta al meglio della doppia cifra di Hoag (13) e del 39enne Dennis (12). Ai veneti non sono bastati i 17 del solito Maar.

Latina ha vinto il derby laziale contro la neopromossa Sora, sconfitta solo al tie-break. Nello scontro diretto tra i fratelli Bagnoli in panchina, ha prevalso Daniele, il coach più vincente della storia del volley capace di ottenere la sua prima vittoria sulla panchina della Top Volley. A fare la differenza il solito Fox Fei (25 punti), da annotare anche i 4 muri a testa di Klinkenberg (17) e Gitto (13). Dall’altra parte della rete un superlativo Miskevich da 32 (4 aces) e i 21 di Mattia Rosso non sono stati sufficienti.

 

Di seguito tutti i risultati della nona giornata di SuperLega e la nuova classifica generale del massimo campionato italiano di volley maschile:

Azimut Modena vs Gi Group Monza         1-3 (25-22; 19-25; 16-25; 23-25)

Sir Safety Conad Perugia vs Exprivia Molfetta            3-2 (22-25; 25-23; 25-16; 23-25; 15-12)

Calzedonia Verona vs Diatec Trentino              0-3 (19-25; 18-25; 20-25)

Top Volley Latina vs Biosì Indexa Sora              3-2 (27-25; 23-25; 28-26; 29-25; 15-12)

Bunge Ravenna vs Cucine Lube Civitanova               1-3 (27-25; 23-25; 16-25; 24-26)

Revivre Milano vs Kioene Padova              3-1 (25-19; 25-18; 24-26; 25-19)

Tonno Callipo Vibo Valentia vs LPR Piacenza            3-1 (25-23; 25-22; 23-25; 26-24)

 

# SQUADRA PUNTI PARTITE GIOCATE PARTITE VINTE
1. Civitanova 25 9 9
2. Trento 23 8 8
3. Modena 23 9 8
4. Verona 18 9 6
5. Perugia 16 9 6
6. Monza 15 9 5
6. Piacenza 12 8 5
8. Padova 11 9 3
9. Vibo Valentia 9 9 3
10. Ravenna 8 9 2
11. Molfetta 8 9 2
12. Milano 8 9 2
13. Latina 6 9 2
14. Sora 4 9 1

 

(foto Roberto Muliere)

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