Volley, SuperLega – Decima giornata: Trento nuova capolista, Civitanova ko nel big-match! Perugia va con la cura Bernardi, scivolone Modena a Molfetta

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Trento è la nuova capolista solitaria della SuperLega! I vicecampioni d’Europa stravincono il big-match della decima giornata, rifilando uno spettacolare 3-1 a Civitanova che fino a stamattina conduceva le danze. I dolomitici tornano così ad abbracciare la posizione più amata che a queste latitudini mancava dallo scudetto del 2015.

I ragazzi di Lorenzetti hanno infilato la nona vittoria consecutiva, rimangono l’unica squadra imbattuta nel massimo campionato italiano di volley maschile e ora hanno 1 punto di vantaggio proprio sui cucinieri ma con ancora una partita da recuperare: giovedì 17 novembre scenderanno in campo contro Piacenza con la possibilità di allungare ulteriormente in classifica.

Trento non smette mai di stupire, all’inizio della stagione non era data allo stesso livello di Civitanova, Modena e Perugia ma con un incredibile rush iniziale, dopo aver vinto tre big match su tre giocati (ora devono soltanto affrontare i Campioni d’Italia), si candidano seriamente come squadra favorita per il titolo.

Oggi i ragazzi di coach Blengini hanno commesso troppi errori (addirittura 35) e sono crollati sotto i colpi dello scatenato Simon Van De Voorde (15 punti), centrale servito a ripetizione da Simone Giannelli (regia impeccabile, 4 muri e 3 aces personali a suggellare la serata) che ha visto in lui la possibilità di scardinare la retroguardia avversaria. Buona prova anche del giovane opposto Gabriele Nelli (12, vinto l’atteso duello con Tsvetan Sokolov fermatosi a 11) e di capitan Filippo Lanza (11). Osmany Juantorena non è riuscito a cambiare l’andamento dell’incontro (12), il migliore in casa Civitanova è stato il centrale Enrico Cester, schierato titolare al posto di Candellaro e spintosi fino a 13 marcature (3 muri).

 

Incredibile scivolone di Modena, il secondo consecutivo nel giro di quattro giorni e contro squadre di seconda fascia. I Campioni d’Italia, dopo aver perso in casa contro Monza per 3-1, vengono sconfitti con il medesimo risultato sul campo di Molfetta e ora è crisi ufficiale per i Canarini che vedono scappare via Trento, ora distante tre punti con il rischio che giovedì sera diventino addirittura sei.

Ci si attendeva la reazione da parte dei ragazzi di Piazza che invece, dopo aver vinto ai vantaggi il primo set, si disuniscono alla distanza sotto i colpi del mattatore indiscusso Giulio Sabbi, autore di 32 punti (3 muri, 5 aces). L’opposto dei pugliesi ha bucato ripetutamente la retroguardia emiliana che ha dovuto fare ancora a meno della stella Earvin Ngapeth (2 punti e qualche scambio). Sabbi ha vinto nettamente il duello con Luca Vettori (13) che ha faticato a mettersi in luce, i 14 punti di capitan Petric, i 4 aces di Massari e le 9 marcature di Holt non sono bastate contro la verve dei ragazzi di Gulinelli che nel giro di una settimana hanno raccolto sette punti, costringendo Perugia al tie-break e fermando la lanciata Modena.

 

La cura Bernardi produce subito i suoi primi effetti e Perugia espugna agevolmente il campo di Monza con un netto 3-0, ribaltando i baldanzosi brianzoli che erano reduci dall’impresa del PalaPanini. Mister Secolo ha abbracciato i Block Devils soltanto venerdì ma quantomeno la scossa all’interno della squadra c’è stata: dopo i tre big match persi uno dietro l’altro e il sofferto tie-break vinto contro Molfetta, gli umbri tornano al successo da tre punti che mancava addirittura da sei incontri.

Una vittoria fondamentale, arrivata schierando da titolari e per l’intera durata del match Aleksandar Atanasijevic opposto e Ivan Zaytsev di banda. I risultati sono stati interessant : lo Zar chiude con 13 punti (4 aces) e inizia a convincere visto il momento di difficoltà, il serbo si mette bene in luce e confeziona 12 marcature, ma da annotare è anche la prestazione sopra le righe del centrale Marko Podrascanin (11, 3 muri).

Il giocatore più forte della storia del volley debutta così nel migliore dei modi su una panchina del massimo campionato italiano, dopo le esperienze nelle serie minori e le avventure in Turchia e Polonia. Il lavoro da fare è ancora tanto ma l’inizio è più che incoraggiante. Difficile, invece, chiedere di più agli uomini di Falasca che non sono riusciti a fare tesoro dell’euforia proveniente dalla vittoria di Modena: nonostante la disponibilità dell’intera formazione con Jovovic, Hirsch e Fromm, davanti a oltre 4000 spettatori (sold out) c’è stato poco da fare contro la corazzata umbra che ha così ripreso la propria marcia anche se la vetta della classifica è distante sette punti e tra quattro giorni potrebbero addirittura diventare dieci.

 

Verona non sa più vincere, Vibo Valentia invece ci ha preso gusto. I calabresi espugnano l’AGSM Arena e infilano il terzo successo consecutivo, mentre la Calzedonia incappa nel terzo stop filato anche se dopo i 3-0 contro Modena e Trento riesce almeno a racimolare un punto. Le 25 marcature del ritrovato Uros Kovacevic e le 20 dell’opposto Mitar Djuric non bastano contro la compattezza dei ragazzi di Kantor che trovano i 17 di Barreto e i 16 di Rejlek.

Piacenza domina l’attesissimo derby con Ravenna, infilando così la sesta vittoria nelle ultime sette partite giocate. I ragazzi di Giuliani, che giovedì recupereranno la sfida con Trento, riprendono subito la marcia che avevano clamorosamente interrotto nel turno infrasettimanale, l’opposto Hernandez (17 punti, 4 aces) vince il duello con il pari ruolo Torres (13), doppia cifra anche per l’altro cubano Marshall (12, non ci sono ancora novità sulla causa che il club emiliano vorrebbe intentare contro la Fipav) ben servito da Hierrezuelo. Ravenna sta pagando l’assenza di Lyneel ma ora la classifica, con due sole vittorie all’attivo nonostante i tie-break persi contro le corazzate Modena e Perugia, inizia a farsi problematica.

 

Padova ritorna al successo dopo due sconfitte, vincendo al tie-break sul campo di Latina grazie ai 24 punti di Stefano Giannotti (3 muri, 4 aces). Sono state proprio le 15 stampatone e i 9 aces di squadra a fare la differenza contro i laziali a cui non sono bastati i 25 punti (4 aces) di Fox Fei.

Sorride Sora che sovverte il pronostico della vigilia rifilando un secco 3-0 a Milano. La neopromossa ottiene il secondo successo stagionale grazie alla prestazione da urlo di Mattia Rosso (21 punti, 3 muri, 3 aces), alle 15 marcature del solito Miskevich e alle 4 stampatone di Gotsev. I meneghini non hanno mai trovato spazio in attacco, Starovic ancora a riposo, Dennis bloccato dagli avversari, il miglior marcatore è stato Tondo (8): troppo poco per poter fare gara pari con gli ottimi laziali.

 

Di seguito tutti i risultati dettagliati della decima giornata di SuperLega e la nuova classifica generale del massimo campionato italiano di volley maschile:

Daitec Trentino vs Cucine Lube Civitanova              3-1 (25-19; 23-25; 25-21; 25-20)

Calzedonia Verona vs Tonno Callipo Vibo Valentia           2-3 (23-25; 25-23; 23-25; 25-19; 12-15)

Exprivia Molfetta vs Azimut Modena               3-1 (25-27; 25-21; 25-20; 26-24)

Top Volley Latina vs Kioene Padova             2-3 (28-26; 18-25; 25-19; 17-25; 15-17)

Gi Group Monza vs Sir Safety Conad Perugia           0-3 (21-25; 20-25; 14-25)

LPR Piacenza vs Bunge Ravenna           3-0 (25-19; 25-18; 25-23)

Biosì Indexa Sora vs Revivre Milano             3-0 (25-18; 25-18; 25-22)

 

# SQUADRA PUNTI PARTITE GIOCATE PARTITE VINTE
1. Trento 26 9 9
2. Civitanova 25 10 9
3. Modena 23 10 8
4. Perugia 19 10 7
5. Verona 19 10 6
6. Piacenza 15 9 6
7. Monza 15 10 5
8. Padova 13 10 4
9. Vibo Valentia 11 10 4
10. Molfetta 11 10 3
11. Ravenna 8 10 2
12. Milano 8 10 2
13. Latina 7 10 2
14. Sora 6 10 2

 

(foto Valerio Origo)

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