Volley, SuperLega – 11^ giornata, le pagelle: Ngapeth magico, Juantorena azzanna, Cuba motore di Piacenza, flop Verona

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Nel weekend si è disputata l’undicesima giornata di SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile. Di seguito le consuete pagelle per scoprire top e flop del turno che si completerà mercoledì 23 novembre con il recupero tra Perugia e Latina (match posticipato per l’impegno dei Block Devils in Champions League).

 

EARVIN NGAPETH: 10. Torna come se nulla fosse dopo l’infortunio al gomito e come sempre è assoluto protagonista. Monsieur Magique scalda il braccio nel big match contro Trento, aiuta la sua Modena a uscire dal momento di difficoltà (due sconfitte senza di lui in campo), vince una sfida fondamentale per il girone d’andata e incamera fiducia.

Lo schiacciatore francese è determinante nei frangenti che decidono la sfida, protagonista assoluto nel tie-break. Chiuderà l’incontro con 18 punti, 54% in fase offensiva e 48% in ricezione.

 

OSMANY JUANTORENA: 9. La Pantera ringhia e azzanna la malcapitata Verona, riportando la sua Civitanova in testa alla classifica. Doveva essere un match di cartello ma la Lube ha sbrigato la pratica con assoluta tranquillità, annullando totalmente gli avversari che non sono mai stati capaci di reagire.

Lo schiacciatore azzurro non sbaglia praticamente nulla, segna 16 punti con un mastodontico 78% in attacco ed è onnipresente sulle chiamate in causa di Christenson. Il premio di MVP è andato a Kaliberda, eccezionale 83% di ricezione positiva e 6 su 5 in attacco.

RAYDEL HIERREZUELO, RAMOS HERNANDEZ e LEO MARSHALL: 9. Il trio tutto cubano di Piacenza che espugna Padova con una prova di forza, utile per infilare l’ottava vittoria nelle ultime nove partite. Piacenza è una delle squadre più in forma del momento, sale addirittura al quarto posto (in attesa di Perugia vs Latina), dimostra tutto il suo valore trascinata dalla regia di un ispirato Hierrezuelo, dalle bordate dell’opposto Hernandez (14 punti) e dalla solidità di Marshall, autore di 14 marcature con 6 stampatone di qualità.

 

RADZIVON MISKEVICH: 8. Il top scorer assoluto dell’undicesima giornata di SuperLega (insieme a Giulio Sabbi, in attesa di Perugia vs Latina) merita un voto alto: 28 punti, 52% in attacco, 3 aces per l’opposto bielorusso. Sora vince a Vibo Valentia, conquista la terza vittoria stagionale e risale fino al dodicesimo posto: un grande risultato per la neopromossa che ora proverà ad agguantare la partecipazione alla Coppa Italia.

CHRISTIAN FROOM: 8. Il migliore in campo per la sua Monza. Lo schiacciatore tedesco sfodera una performance sopra le righe per surclassare Molfetta, infilare la sesta vittoria stagionale e rinforzare il settimo posto in classifica. Onnipresente, imbeccato con continuità da Jovovic, realizza 22 punti con un buon 50% in fase offensiva ma soprattutto si prodiga in ricezione dove tocca il 64% di positiva. Determinanti anche i servizi di capitan Botto (in particolar modo nel secondo set) e le 17 marcature dell’opposto Hirsch.

LUCA SPIRITO: 8. La sua regia è il motore di Ravenna che torna finalmente al successo. Il giovane palleggiatore gestisce nel migliore dei modi Torres (14), Grozdanov (13) e un redivivo Van Garderen (10).

 

PADOVA: 5. L’infortunio di Shaw, il prolungarsi dell’assenza di Averril sono solo due dei motivi del momento critico per i veneti che non oppongono grossa resistenza al treno Piacenza.

VERONA: 4. Come le sconfitte consecutive maturate in SuperLega. Un triplo 3-0 raccolto contro le corazzate Trento, Modena e Civitanova, segno di un livello ancora troppo lontano dalle big del nostro campionato. In mezzo anche la sconfitta casalinga contro Vibo Valentia. Gli scaligeri sono in crisi nera, per il momento l’arrivo del DT Angelo Frigoni non ha dato i benefici sperati. I primi due parziali giocati contro la Lube, entrambi conclusi al 15, rappresentano due sonore batoste da cui non sarà facile rialzarsi.

MILANO: 5. Era lecito aspettarsi qualcosa di più dai meneghini che nonostante il rientro di Starovic e Skrimov crollano al cospetto di Ravenna in un scontro diretto determinante in ottica rincorsa ai playoff.

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