Volley, sfida aperta per la panchina della Polonia: Berruto, De Giorgi, Stoytchev e Mendez. Chi sarà CT dei Campioni del Mondo?

Ferdinando-De-Giorgi.jpg

La Federazione Polacca dovrebbe comunicare entro il 20 dicembre quale sarà il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale di volley maschile.

Per la panchina dei Campioni del Mondo si sono candidati ben 16 coach che hanno presentato i propri curricula alla Federazione. La shortlist, secondo alcuni dei più autorevoli media polacchi, comprenderebbe soltanto 4 nominativi: gli italiani Mauro Berruto, Ferdinando De Giorgi; il bulgaro Radostin Stoytchev e l’argentino Marcelo Mendez. Angelo Lorenzetti dovrebbe essersi chiamato fuori per motivi personali.

 

In molti danno per favorito Mendez, guida del Sada Cruzeiro con cui ha vinto gli ultimi due Mondiali per Club. Sarebbe una scelta a sorpresa considerando i personaggi autorevoli che si sono messi a disposizione. Attenzione: Mendez avrebbe chiesto la possibilità del doppio incarico e questo aspetto non è gradito dalla Federazione, staremo a vedere come si svilupperà la situazione.

Fefé ha vinto lo scudetto polacco con lo ZAKSA, è in testa anche al campionato in corso, ha dimostrato di saperci fare con il volley a quelle latitudini e il pubblico lo apprezza moltissimo. Per l’ex palleggiatore, capace di vincere tre Mondiali con la Generazione dei Fenomeni, sarebbe il primo incarico con una Nazionale.

Berruto invece ha masticato parecchia Nazionale in carriera. Quella italiana dal 2011 al 2015, vincendo il bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, due argenti agli Europei e due bronzi alla World League prima della disfatta dei Mondiali 2014 e la celeberrima Cacciata di Rio con cui sostanzialmente terminò il suo ciclo. Dal 2005 al 2010 ottenne superlativi risultati con la Finlandia, tra cui il quarto posto agli Europei 2007. Attualmente non allena, è AD della Scuola Holden ed è impegnato in tv.

Rado è il Mago delle panchine, uno dei più autorevoli esponenti del volley mondiale dell’ultimo decennio. Ha fatto grande Trento vincendo 4 scudetti, 3 Champions League, 4 Mondiali per Club ma è stato capace di vincere anche in Russia e in Turchia. Il suo carisma e le sue qualità tecniche sono riconosciute universalmente e avrebbe la prima opportunità di allenare una Nazionale dopo i presunti (o reali) flirt con quella italiana. Si è preso un momento di riflessione dopo l’ultima stagione dolomitica (finale persa di Champions League), è stato contattato da Perugia un paio di settimane fa e ora è in corsa per la Polonia.

 

Lascia un commento

Top