Slittino doppio, Coppa del Mondo: Eggert/Benecken senza rivali nel tris tedesco. Ottimi quinti Rieder/Rastner

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Due gare, sei podi per la Germania. Iniziata nel migliore dei modi la prima tappa della Coppa del Mondo di slittino per i padroni di casa tedeschi in quel di Winterberg: dopo il dominio nel singolo femminile arriva anche quello nel doppio. A vincere non sono i campioni olimpici in carica: Eggert/Benecken sorprendono i più titolati Wendl/Arlt che chiudono addirittura terzi alle spalle dei giovani Geueke/Gamm.

Sedicesima vittoria in carriera per i vice campioni iridati su uno dei catini più amati: sono infatti imbattuti da ben tre stagioni sul ghiaccio di Winterberg dopo i successi del gennaio 2015 e del febbraio di quest’anno. Record della pista in entrambe le run (da segnalare anche il primato di spinta nella prima discesa) chiuse con il totale di 1’25”905. Piazzamento di rilievo per i giovani teutonici Geueke/Gamm, autori di una prova eccezionale soprattutto nella seconda discesa: risultato più importante della carriera per il duo che ha chiuso a 382 millesimi dai connazionali. Terzi i campioni di tutto Wendl/Arlt che hanno pagato uno start da dimenticare nella seconda run: 521 i millesimi di ritardo dalla vetta, anche con una prova senza errori non avrebbero potuto impensierire i compagni/rivali.

Fuori dal podio e primi dei non tedeschi i gemelli lettoni Sics/Sics: il ritardo del duo baltico è però notevole, addirittura 632 millesimi. Al quinto posto una nota lieta in casa Italia: eccellente gara da parte di Rieder/Rastner che disputano una prova costante, chiusa a soli 9 millesimi dalla quarta piazza (comunque molto lontani dal podio). Si spera che questa crescita continui anche per le prossime gare: potrebbero togliersi grandi soddisfazioni. Sesti e settimi i nordamericani Mortensen/Terdiman (statunitensi) e Walker/Snith (canadesi). Solo ottavi gli esperti azzurri Oberstolz/Gruber, mai convincenti su questo catino (oltre otto decimi il loro distacco). Da dimenticare le prove degli austriaci Penz/Fischler, fermati da un grave errore nella prima run (solo sedicesimi) e dell’altro duo azzurro Gruber/Kainzwaldner (addirittura non partiti nella seconda discesa).

Domani la prova sprint, con al via i migliori quindici della gara odierna (dunque presenti due equipaggi italiani).

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Paola Castaldi

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