Short track, Coppa del Mondo: l’Italia si affida ad Arianna Fontana per il presente e per il futuro

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Finalmente ci siamo. Il darsi agonistico sul ghiaccio sta per avere finalmente inizio. La World Cup 2016-2017 di short track è pronta a iniziare in quel di Calgary (Canada) per il suo primo atto programmato nel prossimo weekend dal 4 al 6 novembre. Una stagione densa di attese per la nazionale italiana, motivata ad ottenere grandi risultati per avvicinarsi nel modo migliore ai Giochi Olimpici di Pyeongchang 2018. 

Ebbene, gli azzurri hanno avuto un percorso di avvicinamento estremamente positivo e l’ultimo evento a cui hanno preso parte, la KNSB Invitation Cup (Olanda) tenutasi dal 8 al 9 di ottobre, ha dato risposte confortanti ed ha confermato un dato già noto: Arianna Fontana e la sua immensa classe. Sarà ancora una volta il nostro Angelo Biondo a trascinare tutto il movimento grazie alle sue straordinarie qualità tecniche e mentali. Una campionessa a tutto tondo che nell’appuntamento di  Leeuwarden ha dato un saggio delle sue capacità. La 26enne di Sondrio ha infatti siglato l’en plein aggiudicandosi tutte le gare del programma femminile: nei 500m in 44″360, nei 1000m in 1’36″805 e nei 1500m in 2’42″342. Prestazioni da urlo per la nostra freccia tricolore, pronta a stupire anche nell’anno agonistico che sta per iniziare.

E’ d’obbligo pensare che sia sempre lei l’anima del roster italiano da cui molti atleti potranno trarre giovamento. In particolare nella staffetta femminile, valsa il bronzo ai Mondiali 2015 di Mosca (dove Arianna entrò nella storia vincendo l’oro nei 1500 (prima atleta italiana a farlo) oltre a tre terzi posti nei 500m, 1000m e per l’appunto nella prova a squadre) e vittoriosa nella stagione passata in Coppa del Mondo a Dresda e Dordrecht, si possono ottenere grandi riscontri. Nel meeting olandese citato le azzurre si sono piazzate al secondo posto, dietro alle padrone di casa, prefigurando comunque un quadro molto interessante. Un quartetto costituito dalla Fontana, Lucia Peretti (vincente nella finale B dei 500m, quinta nella finale A dei 1000m e sesta in quella dei 1500m),  Cinthya Mascitto e dalla giovanissima classe ’97 Nicole Botter Gomez, quest’ultima ritenuta un talento purissimo. Da seguire anche Martina Valcepina, al rientro dalla maternità. 

Sul versante maschile si fa un po’ più fatica mancando un riferimento importante come il Missile di Sondrio ma è pur vero che Tommaso Dotti, Davide Viscardi e Marco Giordano stanno crescendo bene sotto la supervisione del coach della nazionale Kenan Gouadec il quale ha dichiarato al termine della competizione che: “E’ stata una due giorni davvero positiva che ci ha dato segnali confortanti per il nostro percorso di crescita. Non abbiamo preparato specificatamente questa manifestazione, a cui siamo arrivati anche un po’ stanchi per i carichi di lavoro dell’ultimo periodo, eppure tutti hanno dato il massimo facendomi vedere cose interessanti. Sono contento sia per il lavoro dei nostri atleti più esperti sia per l’inserimento in squadra dei più giovani” (fonte fisg).

Non resta dunque che goderci lo spettacolo, tra qualche giorno in Canada, e verificare le condizioni dei nostri skater come anche delle altre fortissime squadre.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

Foto da pagina FB Arianna Fontana

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