Sci di fondo, Coppa del Mondo Ruka 2016: Italia con più ombre che luci. Soddisfazione per Pellegrino nella 15 km tc

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Questo fine settimana ha visto la Coppa del Mondo 2016-2017 di sci di fondo prendere il via a Ruka, in Finlandia, in una due giorni in cui si sono disputate le due sprint, la 10 km (femminile) e la 15 km (maschile) individuali, tutte in tecnica classica. Al dominio norvegese e, più in generale, scandinavo, si è opposta una deludente Italia, con risultati non eccellenti.

Nel sabato dedicato alla prova veloce, al tabellone principale ha avuto accesso il solo Federico Pellegrino. Tutti gli altri italiani sono stati invece eliminati anzitempo. Tuttavia, la gioia del poliziotto di Nus è durata ben poco: durante la quarta batteria, in una leggera salita, Pellegrino è inciampato con lo sci destro sulla neve, cadendo (senza conseguenze fisiche) e perdendo quel tanto di terreno che non gli ha più permesso di rientrare e giocarsi la qualificazione ai turni successivi (18esimo posto finale). Un peccato per l’atleta azzurro che aveva recuperato in extremis per Ruka dopo essere stato vittima di un leggero stiramento alla coscia sinistra nelle settimane precedenti. Ciononostante, Federico si è rifatto il giorno dopo, ottenendo un’ottima 16esima piazza (suo miglior risultato in una prova distance) al termine di una gara condotta costantemente, con buoni riscontri cronometrici in tutti gli intertempi. Netti miglioramenti sulle lunghe distanze per il valdostano, tenendo conto che l’alternato non è la sua tecnica preferita. Bene anche Dietmar Noeckler, 21esimo nella 15 km a +1’06’’9 dal vincitore finlandese Iivo Niskanen.

Ha deluso le aspettative invece Francesco De Fabiani, lontano dalle posizioni che contano sia nella sprint che nella 15 km, proprio la gara che nel marzo 2015 gli aveva regalato la prima (e unica) gioia in Coppa del Mondo. Non è riuscito a spingersi oltre il fondista dell’Esercito, probabilmente ancora lontano dalla forma perfetta. La stagione è ancora alle fasi iniziali e De Fabiani avrà certamente altre occasioni per riscattarsi e migliorare. Ad oggi, tuttavia, resta un atleta che dà il meglio di sé nelle gare ‘sull’uomo’, facendo più fatica in quelle con partenza ad intervallo. Attardati anche gli altri due rappresentanti del Bel Paese: Maicol Rastelli, col 37esimo crono, non è entrato nel tabellone della sprint e ha chiuso 47esimo la 15 km; Giandomenico Salvadori, impegnato soltanto nella gara della domenica, è arrivato al traguardo 52esimo.

Tra le donne, non è andata meglio. Le maggiori ambizioni azzurri erano riposte in Virginia De Martin Topranin, 45esima nella 10 km a più di 2’30’’ dalla vincitrice norvegese Marit Bjoergen. Beffa, invece, per Greta Laurent nelle qualificazioni delle sprint: l’azzurra, fidanzata di Federico Pellegrino, è stata la prima delle eliminate, non centrando l’obiettivo per soli 25 centesimi di ritardo. Nessuna soddisfazione neppure per Lucia Scardoni, fuori al primo turno sabato, 48esima domenica.

giuseppe.bernardi@oasport.it

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Foto: Pentaphoto

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