Sci alpino, Coppa del Mondo 2016/2017: Mikaela Shiffrin punta alle prove veloci per battere Lara Gut

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Come al maschile con Alexis Pinturault e Marcel Hirscher, anche tra le donne lo slalom gigante inaugurale di Sölden ha messo subito in evidenza quello che potrebbe essere il duello per la conquista della Coppa del Mondo di sci alpino 2016/2017: le due attese protagoniste, la svizzera Lara Gut e la statunitense Mikaela Shiffrin si sono classificate rispettivamente al primo ed al secondo posto.

Naturalmente, dopo una singola gara è impossibile trarre bilanci e fare pronostici, anche perché ancora non sappiamo quali saranno gli equilibri nelle altre discipline, e soprattutto cosa faranno al rientro in gara le altre pretendenti alla sfera di cristallo, ovvero l’austriaca Anna Veith-Fenninger e l’altra fuoriclasse a stelle e strisce Lindsey Vonn. Per ora, però, possiamo dire che Gut sembra essere in ottima forma per confermare la vittoria dello scorso anno, e che Shiffrin si è proposta come avversaria numero uno dell’elvetica.

Esplosa in giovanissima età come dominatrice assoluta dello slalom speciale, Shiffrin è divenuta progressivamente una delle migliori gigantiste in circolazione, ma ora punta a fare altrettanto anche nelle discipline veloci: la sciatrice del Colorado, infatti, sa bene che per vincere la sfera di cristallo servono più delle due discipline che lei padroneggia. Sicura di sé fra i pali stretti, la ventunenne ha privilegiato una preparazione fisica volta ad aumentare la massa muscolare, ed ha intensificato sempre più gli allenamenti nella velocità, in particolare in supergigante, dove le sue doti tecniche potrebbero permetterle di avvicinare le migliori nell’arco di poco tempo.

La chiave di volta, dunque, sarà tutta nel rendimento di Shiffrin in quelle discipline che al momento non padroneggia ancora totalmente: se dovesse iniziare a raccogliere punti pesanti tra supergigante e combinata alpina, la sua candidatura diventerebbe davvero seria. E siamo certi che un fenomeno naturale come la statunitense di origine austriaca sia destinato a diventare una delle migliori polivalenti del pianeta, come del resto lo sono state gran parte delle vincitrici della sfera di cristallo femminile.

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giulio.chinappi@oasport.it

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