Sci alpino, Coppa del Mondo 2016/2017: il pagellone del week-end. Hirscher e Shiffrin vincitori, Moelgg raggio di sole azzurro


sci-alpino-marcel-hirscher-michael-matt-manfred-moelg

Dopo l’inizio della stagione con i giganti di Sölden, la Coppa del Mondo di sci alpino 2016/2017 ha fatto tappa in Finlandia, a Levi, dove sia le donne che gli uomini hanno affrontato il primo slalom speciale dell’anno sciistico. Riviviamo le due gare attraverso le pagelle dei protagonisti delle prove.

SLALOM SPECIALE MASCHILE

MARCEL HIRSCHER 10
Due manche vinte ed un distacco degno del miglior Hirscher: in questo modo il vincitore di cinque sfere di cristallo ha regalato all’Austria la prima vittoria stagionale e si è preso la leadership della generale. Un successo che lo porta a quota quaranta in Coppa del Mondo, e che gli permette anche di eguagliare i due successi a Levi di Jean-Baptiste Grange, visto che il francese era stato fino ad ora l’unico a fare il bis sulla pista finlandese. L’unico neo resta l’assenza del norvegese Henrik Kristoffersen, ma non sapremo mai come sarebbe andata con lo scandinavo al cancelletto di partenza.

MICHAEL MATT 9
L’Austria sta crescendo: alle spalle di Hirscher sono diversi gli slalomisti che si stanno mettendo in luce, e l’ultimo prodotto della famiglia Matt ha assaporato per la prima volta la gioia del podio proprio quest’oggi. Fratello del campione olimpico Mario e dello specialista dello skciross Andreas, Michael sta migliorando stagione dopo stagione, ed ora sembra aver raggiunto la maturità necessaria per raccogliere il seminato.

MANFRED MÖLGG 9
Su una pista che sulla carta non lo favorisce, il trentaquattrenne azzurro ha ritrovato la forma dei tempi migliori, inanellando due manche di altissimo livello nonostante non partisse tra i migliori quindici. Un podio che vale tanto sia a livello personale, per un atleta che lo scorso anno ha vissuto una stagione difficile, sia per una squadra reduce dalla deludente prova in slalom gigante sul Rettenbach. Staremo a vedere cosa potrà mettere in atto quando arriveranno le piste a lui congeniali.

FELIX NEUREUTHER 7
In assenza di Kristoffersen, il tedesco doveva essere il vero avversario di Hirscher. Terzo dopo la prima manche, il teutonico ha titubato al momento decisivo, lasciando sfilare via il podio e piazzandosi quarto: un risultato utile per mantenere il terzo posto nella classifica generale, ma che lascia l’amaro in bocca per un atleta che punta al vertice in ogni gara.

DAVE RYDING 8.5
Lo scozzese non era mai riuscito a centrare una top ten fino ad oggi, ma questa volta ha messo insieme tutti i tasselli realizzando due manche consistenti e chiudendo al sesto posto, piazzamento che per i colori britannici ricorda i fasti dei fratelli Baxter.

ALEXIS PINTURAULT 6.5
Dopo la vittoria in gigante, ci si aspettava qualcosa di meglio da parte del campione di Courchevel, che in slalom non sembra ancora aver ritrovato la forma migliore. Il francese ha iniziato con un deludente ventiquattresimo posto dopo la prima manche, ma ha recuperato fino all’undicesima posizione grazie al quarto crono nella seconda frazione. Punti pesanti per la classifica generale, ma per competere con Hirscher dovrà puntare più in alto.

PATRICK THALER 5.5
La buona prima manche non ha avuto seguito nella seconda, dove il veterano del Circo Bianco non ha potuto raccogliere altro che un ventunesimo posto che non rappresenta il suo valore.

ANDREA BALLERIN 6.5
Partire con il pettorale numero quaranta vuol dire innanzi tutto puntare alla qualificazione per la seconda manche, obiettivo centrato da Ballerin. Una seconda manche con qualche errore di troppo gli ha impedito di classificarsi meglio di venticinquesimo.

STEFANO GROSS 5
Un’uscita che ha posto fine ad una prestazione decisamente opaca da parte del miglior azzurro in questa disicplina, classifiche dello scorso anno alla mano. Macchinoso sul piano e falloso sul ripido: decisamente da rivedere.

GIULIANO RAZZOLI S.V.
Su una pista che dovrebbe esaltare le sue caratteristiche fisiche, il campione olimpico del 2010 non si è potuto esprimere a causa dei problemi fisici che lo hanno bersagliato nelle ultime settimane prima della gara. Appuntamento al prossimo slalom per capirci qualcosa di più.

giulio.chinappi@oasport.it

Immagine: Manfred Mölgg (Facebook)

CLICCA SU PAGINA 2 PER LE PAGELLE DELLA GARA FEMMINILE

Lascia un commento

Top