Rugby, Pro12 – Ottava giornata: la Benetton culla il sogno per un tempo, ma i Blues piazzano la beffa al fotofinish

Benetton-Treviso-Profilo-Twitter-Benetton-e1478275278365.jpg

Nell’ottava giornata del Guinness Pro12 arriva la settima disfatta stagionale per la Benetton Treviso, arresasi al fotofinish per 34-28 contro i Cardiff Blues tra le mura amiche del Monigo. Davvero una beffa per la formazione azzurra autrice di un primo tempo a dir poco stellare chiuso in vantaggio grazie alla straordinaria performance di Ian McKinley, mentre nella ripresa gli irlandesi hanno reagito centrando una vittoria non del tutto meritata sul piano del gioco espresso. I tifosi trevigiani possono comunque essere soddisfatti dell’atteggiamento e della determinazione mostrati dai propri beniamini, presagio che forse l’annata comincia a manifestare i giusti segnali, sperando poi nella controprova del risultato.

Coach Crowley si affida a Ian McKinley in regia e Tito Tebaldi in coppia mediana, schierando tre terze molto dinamiche come Marco Barbini, Abraham Steyn e Marco Lazzaroni oltre ad una prima linea presidiata da Nicola Quaglio. Triangolo allargato con Jayden Hayward ad estremo, mentre sulle ali spazio a Michael Tagicakibau ed Angelo Esposito. La coppia di centri è formata da Tommaso Benvenuti coadiuvato da capitano Alberto Sgarbi, a dispetto di una secondo linea completamente inedita sull’asse Filippo Gerosa-Dean Budd, entrambi chiamati ad un grande lavoro nelle ruck e nelle maul grazie all’ottima prestanza fisica di cui sono dotati.

Al 3′ un fallo commesso a metà dai Blues consente ai Leoni di andare in touche portandosi a ridosso dei 22 avversari, un buon segnale in avvio anche se gli ospiti recuperano l’ovale e la trama offensiva svanisce sul più bello. Tre minuti dopo, tuttavia, gli irlandesi passano in vantaggio grazie alla meta realizzata da Williams, con Shingler impeccabile dalla piazzola abile ad allungare il margine di vantaggio dei suoi. Al 13′ giunge immediata la reazione dei padroni di casa propiziata da un recupero di Hayward, ed infatti proprio dal break dell’estremo neozelandese che scambia con Tagicakibau e realizza la prima meta per i biancoverdi. Sulle ali dell’entusiasmo, la Benetton confeziona un’altra sortita capolavoro poco prima del 20′, quando McKinley trova il varco giusto creando superiorità numerica e permette a capitan Sgarbi di schiacciare la seconda marcatura. Cardiff subisce il colpo in modo evidente e ci pensano ancora due calci di Shingler su altrettante punizioni concesse dall’arbitro ad accorciare le distanze sul 14-13, preludio tuttavia alla meta di Tagicakibau, confezionata da una splendida azione dei Leoni che schiacciano nell’angolo con l’ala figiana. L’ennesimo piazzato di Shingler scaturito da un fuorigioco commesso dai padroni di casa a metà campo sancisce l’epilogo di una bellissima frazione di apertura conclusasi 21-16 in favore dei ragazzi guidati da Crowley.

Quando è trascorso circa un minuto dall’inizio della ripresa un’altra giocata fantastica di McKinley permette a Steyn di mandare letteralmente in visibilio il pubblico del Monigo, anche se gli ospiti riordinano le fila e riescono a rifarsi sotto complice la meta di Cook, utile a fissare lo score sul 28-21 per via dell’errore dalla piazzola di un Shingler fino a quel momento perfetto nei calci. Proprio quest’ultimo si riscatta al 56′ riducendo a soli quattro punti il margine tra le due franchigie, con i Leoni costretti ad incassare troppe punizioni dettate da un pochino di indisciplina e da un metro piuttosto fiscale adottato dal direttore di gara. Pochi minuti dopo, una defiance della retroguardia biancoverde costa cara e i Blues vanno in meta grazie ad una perentoria sortita di Halaholo, che porta in vantaggio i suoi quando manca circa un quarto d’ora al termine di una gara davvero emozionante. Nell’ultimo spezzone di partita nessuna delle due compagini è in grado di produrre trame offensive pericolose se si eccettua un altro calcio di Shingler, pertanto a rimetterci alla fine è soltanto la Benetton, costretta a farsi consolare dagli applausi del proprio pubblico in seguito alla sconfitta più beffarda della stagione.

simone.brugnoli@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Profilo Twitter Benetton Treviso

Lascia un commento

Top