Rugby, Italia-Tonga 17-19. Conor O’Shea: “Ho visto tante buone prestazioni individuali. Siamo all’inizio di un viaggio lungo e difficile”

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Non felicissimo Conor O’Shea in conferenza stampa. Il ct della Nazionale italiana di rugby e Simone Favaro hanno incontrato i giornalisti dopo la cocente delusione della sconfitta della propria squadra contro le Tonga per 19-17, maturata questo pomeriggio all’Euganeo di Padova.

La prima domanda che è stata fatta all’allenatore ha riguardato la decisione di non mettere tra i pali due occasioni da calcio piazzato che a molti, dalla tribuna, erano sembrate alla portata dei calciatori azzurri: “Ho detto io a Simone (Favaro, il capitano, ndr) di andare in touche per puntare alla meta. Ma a fine partita è fin troppo facile guardare agli errori fatti ed esprimere giudizi” – ha esordito O’Shea. “Di certo – ha aggiunto – questo è stato uno di quei giorni che impari a non voler rivivere. Lo ricorderemo anche di più della giornata trionfale con il SudafricaNon abbiamo perso la partita sul piano fisico. Ci sono state tante buone prestazioni individuali e piccoli errori che ci sono costati la vittoria. Ma il nostro piano di gioco è buono e sarà valido anche per il futuro. Non vedo l’ora di vederci all’opera con il Galles nel prossimo 6 Nazioni“.

Così invece il capitano azzurro di giornata, Simone Favaro su una particolare azione di gioco: “Sinceramente non ho capito. L’arbitro ha dichiarato che non ho mollato la palla. In realtà, un tongano mi ha pulito e portato via“.

Poi O’Shea, a chiudere: “Questo è un gruppo di persone speciali. Siamo all’inizio di un viaggio che sarà lungo e difficile, ma siamo determinati a percorrerlo e a raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati“.

giuseppe.bernardi@oasport.it

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Foto: Twitter FIR

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