Pattinaggio di figura, Rostelecom Cup 2016: Javier Fernández subito al top, podi sfiorati per gli azzurri

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Iniziare la stagione direttamente con una prova del Grand Prix poteva essere considerato come un azzardo: in effetti, Javier Fernández non era apparso brillantissimo in occasione del programma corto e, nonostante il secondo posto, aveva lasciato cadere qualche perplessità sul suo stato di forma. Il bicampione mondiale ha però risposto con le rime in occasione del free program, dove ha dimostrato di essere, anche per quest’anno, uno dei pretendenti a tutti i titoli più importanti del calendario internazionale, aggiudicandosi così per la terza volta consecutiva la Rostelecom Cup. Neppure un ottimo Shoma Uno è riuscito a respingere l’assalto del pattinatore di Barcellona, che a questo punto sembra determinato a puntare alla sua prima vittoria nelle Finali del Grand Prix, dopo due secondi ed un terzo posto. Il giapponese, dal canto suo, si conferma solido e stacca praticamente il ticket per Marsiglia dopo il successo di Skate America.

Nel settore femminile, invece, non è arrivata la tanto attesa tripletta russa: Anna Pogorilaya, medagliata di bronzo europea e mondiale nella passata stagione, si è imposta davanti alla connazionale Elena Radionova, ma a tradire è stata Julia Lipnitskaia, semplicemente disastrosa in un libero che l’ha vista scivolare dalla terza alla dodicesima ed ultima posizione. Giovane fenomeno rivelazione della stagione 2013/2014, Julia non si è mai più confermata ai livelli della sua vittoria europea di quell’anno. Per i colori azzurri era in gara Roberta Rodeghiero, che non ha ancora fatto vedere una prestazione che ricordi quelle splendide dello scorso anno, anche se ha lasciato una buona impressione con un libero che le ha permesso di recuperare quattro posizioni.

I rimpianti italiani riguardano soprattutto la prova delle coppie di artistico, dove Valentina Marchei ed Ondřej Hotárek si sono fermati ad un punto dal podio dopo essere stati terzi al termine dello short program. La coppia azzurra ha finalmente messo in scena due ottimi programmi che cancellano il deludente ottavo posto di Skate America, anche se il podio avrebbe rappresentato la ciliegina sulla torta di questa prestazione. I tedeschi d’adozione Aliona Savchenko / Bruno Massot si confermano come una delle migliori coppie in circolazione, mentre sorprendono i russi Natalia Zabiiako / Alexander Enbert, secondi e miglior coppia di casa. Delusione, invece, per i canadesi Julianne Séguin / Charlie Bilodeau, che chiudono quinti e non confermano la vittoria di Skate America.

Chiudiamo infine con la danza, dove è arrivato un altro quarto posto per i colori azzurri, ancora una volta appannaggio di Charlène Guignard e Marco Fabbri, che avevano già occupato la medesima posizione a Skate America. Per loro, però, un podio sarebbe stato un mezzo miracolo, tant’è che in terza posizione si sono classificati i vincitori delle Finali dello scorso anno, i canadesi Kaitlyn Weaver ed Andrew Poje, anche loro all’esordio stagionale ma decisamente meno convincenti di Fernández. Davanti a tutti, i russi Ekaterina Bobrova e Dmitri Soloviev hanno realizzato un primato che gli ha permesso di battere gli statunitensi Madison Chock ed Evan Bates.

giulio.chinappi@oasport.it

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Immagine: ISU Figure Skating

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