Pallanuoto: il nuovo Settebello verso Tokyo 2020. Andiamo a scoprire i migliori prospetti azzurri

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Saranno ventitré gli uomini al cospetto di Sandro Campagna dal 3 al 9 novembre al Centro Federale di Ostia nel primo collegiale del post-Rio per il Settebello. Una vera e propria rivoluzione per il ct siciliano che ha deciso di ripartire dai giovani per provare a conquistare la terza medaglia olimpica consecutiva: dopo l’argento di Londra 2012 e il bronzo di Rio 2016 si punta all’oro verso Tokyo 2020. Andiamo a vedere i migliori prospetti azzurri, che saranno affiancati a quattro stelle del presente ma soprattutto del futuro: i reduci di Rio Nicholas Presciutti, Alessandro Velotto, Francesco Di Fulvio e Andrea Fondelli.

Aveva già stupito nella scorsa stagione, attirando su di sé gli interessamenti delle migliori squadre italiane, l’attaccante della Lazio Giacomo Cannella, che è ripartito alla grande e risulta il migliore marcatore tra gli under 20 con cinque reti nelle prime tre giornate. A tallonarlo c’è una vera e propria sorpresa: si tratta di Michele Mezzarobba. Quattro reti nella prima partita di questa stagione per lui (addirittura classe 2000) che commenta così sulla convocazione: “E’ un’emozione incredibile, non me l’aspettavo proprio questa convocazione, anche se il c.t. Campagna era venuto a vedere le ultime partite dell’Europeo in Olanda. Sono contentissimo, andare in Nazionale a 16 anni è fantastico, ma è anche vero che questo è solo l’inizio. Sarà bello allenarsi accanto a 4 reduci dalle Olimpiadi. Faremo tanta fatica, ci attendono test fisici molto impegnativi. Ma prima pensiamo alla partita di sabato con il Quinto”.

Visto e rivisto in tante delle nazionali giovanili, il mancino Edoardo Manzi (classe ’98) promette benissimo: non se l’è lasciato sfuggire l’AN Brescia che nell’estate si è aggiudicata le sue prestazioni sportive assicurandosi un talento puro. Pronto a compiere il grande passo anche Gianmarco Nicosia, che molto probabilmente farà da spalla a Del Lungo nelle prossime uscite di World League: il portiere della Vis Nova Roma ha impressionato in questa prima parte di stagione, così come sul finale della scorsa. La carta d’identità è dalla sua parte. Promettono alla grande anche i tantissimi uomini del vivaio napoletano, soprattutto dalla sponda Canottieri: Vincenzo Dolce, Umberto Esposito, Antonio Maccioni e Massimo Di Martire oltre al già citato Velotto vanno a formare la rappresentativa più numerosa.

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