Jury Chechi, Igor Cassina, Fabrizia D’Ottavio: Campioni Olimpici, leggende e medaglie a braccetto per cambiare la ginnastica

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Due Campioni Olimpici spalla a spalla per un obiettivo comune, due compagni di Nazionale che hanno lottato insieme a lungo sulle pedane internazionali più importanti, due simboli della ginnastica artistica italiana, gli ultimi capaci di salire sul gradino più alto del podio a cinque cerchi. Entrambi supportati da un’altra ragazza che ha fatto la storia della ritmica vincendo un argento olimpico.

Questo è il quadretto più interessante che emerge dalla candidatura di Jury Chechi alla Presidenza della Federazione Ginnastica d’Italia. Il Signore degli Anelli (oro ad Atlanta 1996 e bronzo ad Atene 2004) avrà in squadra Igor Cassina (oro alla sbarra ad Atene 2004) e Fabrizia D’Ottavio (anch’ella si tinse di gloria in terra ellenica), un tris di Campionissimi che ha deciso di candidarsi per dare una ventata di novità all’intero movimento. Si tratta di tre orgogli dello sport nazionale che hanno deciso di mettere la faccia in prima persona, mettendo in campo il loro valore sportivo, la loro esperienza e la riconoscibilità che in un’elezione federale è fondamentale (si voterà a Roma il prossimo 17 dicembre).

 

È indubbio che tre sportivi di altissimo livello possano capire meglio le esigenze degli atleti e determinati meccanismi che possono servire per ottenere risultati sul campo (che è poi quello che conta ed è in grado anche di generare visibilità, introiti etc.). Avranno eventualmente il modo di mettere alla prova le doti manageriali nel caso in cui le società chiamate al voto insieme alle rappresentanze di atleti e tecnici daranno loro l’occasione di guidare il movimento.

Dall’altra parte Gherardo Tecchi, da diversi cicli in consiglio, uomo di lungo corso e di esperienza nel mondo della ginnastica. Si è candidato con una squadra in buona parte reduce dall’ultima gestione del Professor Riccardo Agabio che, dopo una buona conduzione negli ultimi 16 anni, ha deciso di farsi da parte.

I programmi delle due parti sono nella sostanza differenti tra loro. Jury ha puntato molto sulla possibilità di creare la FGI Servizi per gestire il movimento, portare più sponsor e introiti (attualmente solo il 3% dell’intero budget, il resto viene da contributi Coni e tesseramenti), vuole diffondere la ginnastica nelle scuole, tornare ad aumentare il numero di tesserati.

 

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