Golf, European Tour. Uno strepitoso Alex Noren domina il Nedbank Challenge 2016. Solo 15 atleti sotto il par, deludono Paratore e Manassero

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Una prestazione ai limiti del surreale nell’ultimo giro proietta lo svedese Alex Noren al successo nel Nedbank Golf Challenge 2016, penultima tappa dell’European Tour prima dell’evento clou di Dubai del prossimo weekend. Con lo strepitoso -9 odierno sull’ostico green del Gary Player CC a Sun City, frutto di 8 birdie, un bogey e un eagle, Noren si è aggiudicato il trofeo, chiudendo la sua prova con 14 colpi sotto il par e distanziando di ben sei lunghezze il sudcoreano Jeunghun Wang, secondo classificato, la cui pessima prova nell’ultimo round ha distrutto le sue velleità di vittoria, cresciute a dismisura ieri dopo una grande tornata.

Un double bogey di Wang alla buca 8 ha di fatto consegnato il successo allo scandinavo, condizionando anche la seconda metà di gara dell’atleta orientale, il cui +3 odierno non è affatto in linea con quanto di buono aveva mostrato finora. Sul terzo gradino del podio sale un quintetto composto dal sorprendente sudafricano Branden Grace, che sul green di casa fa la voce grossa, dall’inglese Andy Sullivan, unico dei big in grado di restare a contatto con i primi fino alla fine, dallo spagnolo Alejando Canizares, dal francese Victor Dubuisson e dal portoghese Ricardo Gouveia, tutti appaiati con 7 colpi sotto il par.

Risalgono la china anche lo svedese Henrik Stenson (-6) e l’inglese Andy Willett (-3), tra i magnifici 15 in grado di completare il torneo sotto il par sul percorso forse più complesso dell’intero circuito dell’European Tour. Non arriva l’impennata d’orgoglio, invece, per il belga Thomas Pieters (+4), per il tedesco Martin Kaymer (+7) e per lo spagnolo Rafa Cabrera Bello (+10).

Pessima, infine, la prova dei due azzurri in gara, finiti entrambi nelle retrovie al termine di un torneo a dir poco anonimo. Renato Paratore inizia bene l’ultimo giro con due birdie nelle prime due buche, poi incappa in un double bogey alla 5 e limita soltanto i danni nel finale, chiudendo il torneo al 25° posto con 2 colpi sopra il par. Decisamente peggio di lui fa Matteo Manassero (+10), che chiude la sua prova al 56° posto, peggiorando ulteriormente una situazione già compromessa con un double bogey all’ultima buca.

mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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