Golf, European Tour. Francesco Molinari quarto a Dubai, Fitzpatrick porta a casa il trofeo. Stenson trionfa nella money list

Molinari-Francesco-Golf-Valerio-Origo.jpg

Non riesce l’impresa a Francesco Molinari a Dubai. Il fuoriclasse torinese chiude il Dp World Tour Championship al quarto posto, un risultato comunque eccellente in virtù della straordinaria qualità degli iscritti, i migliori 60 dell’ordine di merito dell’European Tour. Dopo due giri fantastici, Molinari ha un po’ tirato il fiato nella seconda metà del torneo, commettendo qualche errore di troppo nelle prime buche che lo ha costretto ad imbastire una rimonta nella fase conclusiva dell’ultimo round. Per lui due bogey alla 4 e alla 6 e quattro birdie alle buche 2,7,11 e 14 per un punteggio complessivo di -2 che gli ha consentito di chiudere il torneo con 13 colpi sotto il par, identico punteggio dell’austriaco Bernd Wiesberger, del danese Soren Kjeldsen, del francese Victor Dubuisson e del belga Thomas Colsaerts.

Il successo è andato all’inglese Matthew Fitzpatrick (-17), che è riuscito a scalzare dalla vetta il connazionale Tyrrell Hatton (-16) all’ultima buca, realizzando un fantastico birdie e recuperando due colpi all’avversario, autore di un drammatico bogey nel momento decisivo. Terzo il sorprendente sudafricano Charl Schwartzel (-14), che ha piazzato ben 8 birdie nel round finale.

Ma a Dubai era in atto anche una “gara nella gara” per la conquista del primato nella money list. A prevalere è stato lo svedese Henrik Stenson, il cui nono posto con 7 colpi sotto il par gli ha consentito di tenere a distanza il connazionale Alex Noren (23°) e l’inglese Danny Willett (50°). Il campione scandinavo si è limitato a marcare i diretti avversari, che sin dalle prime battute hanno palesato uno scarso feeling con il field. Anche il nordirlandese Rory McIlroy poteva ancora matematicamente ambire alla vittoria nell’ordine di merito, ma non è riuscito ad andare oltre il 9° posto a pari merito con Stenson dopo una bella rimonta negli ultimi due giri.

L’altro azzurro Renato Paratore, infine, si è battuto con onore, chiudendo la sua prova al 30° posto con 6 colpi sotto il par e perdendo terreno soltanto nelle ultime buche a causa di due bogey alla 14 e alla 16. Per lui si è trattato comunque di un’esperienza importante che conferma una volta di più il suo impetuoso percorso di crescita.

mauro.deriso@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo Facebook
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto di Valerio Origo

Lascia un commento

Top