Combinata nordica, Coppa del Mondo 2016/17. Johannes Rydzek domina a Ruka, Eric Frenzel secondo. Naufraga Watabe, Costa nelle retrovie

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Johannes Rydzek stravince la gara inaugurale della Coppa del Mondo 2016/17 di combinata nordica a Ruka e lancia un segnale forte agli avversari in vista della Gundersen di domani e delle prossime tappe. Il tedesco ha letteralmente dominato la gara dal primo all’ultimo istante e ha interpretato al meglio le condizioni climatiche instabili dal trampolino HS142, chiudendo al secondo posto nel salto dietro al giapponese Akito Watabe e prendendo rapidamente il largo nel fondo. Rydzek ha completato la sua gara sugli sci in 27’31”7, distanziando di ben 34”1 il quattro volte detentore del trofeo, il connazionale Eric Frenzel, capace di rimontare dall’ottava posizione dopo il salto e di prendersi il secondo gradino del podio al termine di un entusiasmante duello con il norvegese Joergen Graabak, che ha pagato a caro prezzo la stanchezza nel finale accontentandosi della terza piazza con un distacco di 45”6 dal vincitore.

Quarto a sorpresa il finlandese Eero Hirvonen, che ha sfruttato al meglio un salto da antologia e si è difeso con le unghie e con i denti nel fondo, sfiorando persino il podio, distante poco più di 2”. La delusione di giornata è rappresentata da Akito Watabe, il cui strepitoso salto dal trampolino lungo lasciava presagire ben altro esito. Partito con i favori del pronostico con un lieve margine su Rydzek e distacchi importanti sugli altri rivali, il nipponico ha palesato una condizione di forma tutt’altro che eccelsa nel fondo e naufragando fino alla settima posizione con 1’23”5 di distanza dal primo della graduatoria. Male anche Fabian Riessle, solo ottavo al termine di una gara assolutamente anonima nella giornata di gloria dei suoi connazionali.

L’unico azzurro in gara, Samuel Costa, ha pagato a caro prezzo un peggioramento delle condizioni atmosferiche poco prima del suo salto, specialità in cui di solito ha pochi rivali. Partito 35° con 4’00” di ritardo da Watabe, Costa è riuscito a malapena a conservare la posizione, restando fuori dalla top 30 che gli avrebbe assicurato i primi punti in Coppa del Mondo. La prima Gundersen a Ruka si è rivelata dunque un feudo tedesco e ha messo in mostra tutti i limiti della squadra norvegese, ma domani si replica ancora in Finlandia e non è escluso che le gerarchie possano essere stravolte.

Ecco la classifica finale al termine della gara di fondo:

1 Johannes Rydzek (GER) 27’31”7

2 Eric Frenzel (GER) +34” 1

3 Johannes Graabak (NOR) +45”6

4 Eero Hirvonen (FIN) +48”1

5 Mario Seidl (AUT) +1’02”2

6 Bjorn Kircheisen (GER) +1’10”3

7 Akito Watabe (JPN) +1’23”5

8 Fabian Riessle (GER) +1’56”5

35 Samuel Costa (ITA)  +5’27”0

mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Facebook Johannes Rydzek

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