Ciclismo: Alberto Contador, ultima chance. Il calendario 2017 dello spagnolo

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Non vince il Tour de France dal 2009. Negli anni ’10 ha vinto il Giro d’Italia e la Vuelta a España rispettivamente una e due volte. Nonostante questi numeri, inferiori rispetto a quelli di alcuni rivali, Alberto Contador è ancora considerato uno dei migliori interpreti delle corse a tappe di tre settimane. Dove non non sono arrivate le gambe, spesso, lo spagnolo ha fatto arrivare la forza di volontà e l’abilità tattica. Anche per questo, nel 2017, sarà un rivale molto pericoloso.

La chiusura della Tinkoff ha portato il talentuoso ed esperto corridore iberico ad accasarsi alla Trek-Segafredo, ormai da anni alla ricerca di un vero e proprio uomo da corse a tappe. Contador, in questo contesto, rappresenta l’usato sicuro ma le sue prestazioni delle ultime stagioni fanno dubitare sulle sue effettive potenzialità in corse come Giro d’Italia (che arrivato all’edizione numero 100 potrebbe avere una startlist d’eccezione con Nibali e Aru tra gli altri a contendersi il Trofeo senza fine) e Tour de France (con un Froome che allo stato attuale delle cose sembra quasi imbattibile quando prepara l’appuntamento nel migliore dei modi.

Attualmente è impossibile conoscere nel dettaglio i piani di Contador: alle corse lui più adatte mancano ancora diversi mesi, ma possiamo provare a fare delle ipotesi in base ai rumors. Il Pistolero sarebbe fortmente indiziato di andare al Tour de France. Probabilmente la delusione dell’anno scorso è ancora forte, con una prima settimana segnata dalle cadute che gli ha impedito di arrivare alle montagne. La maglia gialla ora come ora sembra solo un miraggio, sopratutto per la forza degli avversari e per l’atteso duello Froome-Quintana che abbiamo solo assaggiato nell’ultima edizion della Vuelta a España. Resta da decidere un’eventuale partecipazione al Giro o alla Vuelta: la corsa italiana potrebbe convincerlo per l’importanza della ricorrenza, quella spagnola per appartenenza geografica e posizionamento nel calendario. Partecipare al Giro d’Italia, per Contador, significherebbe dichiararsi sconfitto ancora prima dell’inizio del Tour. La corsa spagnola, invece, arriva dopo la Grande Boucle, con tutti i corridori stanchi per la prima parte di stagione e in cerca delle poche energie necessarie per ottenere il massimo risultato nonostante una condizione difficilmente vicina al suo massimale. A partire da queste considerazioni, dunque, è possibile provare a farsi un’idea riguardante il percorso che effettuerà a cavallo dei mesi tra maggio e agosto.  

Twitter: @Santo_Gianluca

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