Calcio, Qualificazioni Mondiali 2018: Verratti, Belotti ed il club degli anni ’90 all’assalto del Liechtenstein

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E’ un’ Italia da “Notti Magiche” quella che scenderà in campo a Vaduz domani alle ore 20:45 (Diretta su Rai 1) contro  il Liechtenstein nel quarto impegno del gruppo G di qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. Ben sei giocatori, infatti, nati negli anni ’90, quando Gianna Nannini ed Edoardo Bennato cantavano quel pezzo nei Mondiali di calcio italiani, dovrebbero far parte dell’undici titolare.

Uno schieramente super offensivo quello che sembra aver scelto Giampiero Ventura: 4-2-4 fantasia con Marco Verratti e Daniele De Rossi, coppia centrale di centrocampo, a sostegno di Antonio Candreava, Andrea Belotti, Ciro Immobile e Giacomo Bonaventura ed a copertura delle retroguardia  costituita da Davide Zappacosta, Leonardo Bonucci, Alessio Romagnoli e Mattia De Sciglio, guidati, come sempre, dal capitano Gigi Buffon in porta.

Come dicevamo, una squadra giovane le cui prestazioni saranno decisamente condizionate dall’inventiva di Verrati. L’ex giocatore del Pescara non sta vivendo un gran momento al Psg. Voci di mercato lo vedono lontano da Parigi, nonostante le sue smentite, e la partita con la maglia azzurra è una possibilità per rifarsi. Personalità e tecnica non fanno di certo difetto al n.10 dell’Italia e contro avversari, sulla carta, accessibili sarà fondamentale poter contare sulla sua vena ispiratrice per mettere a segno più reti possibili. La Spagna, in testa nel girone a quota 7 punti come i nostri portacolori, vanta infatti una differenza reti migliore e l’aver battutto 8-0 i prossimi rivali degli italiani, accresce la necessità di essere particolarmente prolifici se si vuol puntare al primo posto nel raggruppamento.

Freddezza e gol che, in questo momento della stagione, non mancano alla coppia Belotti-Immobile, anch’essi iscritti al club “Roby Baggio forever”. 17 goal in due in Serie A (9 per l’attaccante della lazio ed 8 per quello del Torino) sono una rassicurazione a riguardo. Capacità realizzative notatesi anche nell’ultimo impegno dell’Italia, contro la Macedonia, quando la punta granata e quella laziale (con doppietta) hanno guidato la nostra compagine verso un successo (3-2), ad un certo punto, insperato.

Nel reparto difensivo, la conferma di Romagnoli, l’esordio sulla fascia destra di Zappacosta, nativo di Sora e già idolo del comune in provincia di Frosinone, e l’impiego sul versante opposto di De Sciglio, rappresentano il desiderio del ct di proporre un qualcosa di nuovo e dimostrare che le qualità nelle nuove leve vi sono. Una sfida, dunque, da vincere per regalare emozioni anche ai nostalgici ed ai disaffezionati.

 

giandomenico.tiseo@oasport.it

Twitter: @Giandomatrix

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Foto da pagina FB Marco Verratti

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