Calcio a 5, Uefa Futsal Cup. Feniks-Real Rieti 3-6: vittoria di Pirro per i reatini, il Kairat non fa regali e passa il turno

Micoli-Real-Rieti-calcio-a-5-foto-pagina-fb-divisione-calcio-a-5-800x533-800x533.jpg

Il Real Rieti compie il proprio dovere e si sbarazza senza troppi problemi dei kosovari del Feniks, ma a passare il turno nel gruppo A dell’Elite Round dell’Uefa Futsal Cup sono i kazaki del Kairat, che battono 4-1 il Nikars Riga e chiudono il girone a punteggio pieno, qualificandosi per la final four. All’Almaty Arena i laziali entrano in campo con aria un po’ svagata e incassano la rete di Alibegu su rigore dopo appena 20”. Il gol subito, tuttavia, desta gli amarantocelesti dal torpore e Rafinha e Duio confezionano l’immediata rimonta. Al 5′, infatti, il Real Rieti è già sopra di un gol, ma prima dell’intervallo c’è spazio anche per la rete di Turmena, che chiude la pratica con una bordata dalla distanza.

In avvio di ripresa capitan Jeffe arrotonda il risultato sfruttando al meglio un delizioso assist di Saul e Simitqiu, tecnico del Feniks, decide di giocarsi la carta del portiere di movimento. La mossa del coach dei kosovari non sortisce però i frutti sperati e Duio è abile nell’intercettare un pallone a metà campo e scaraventarlo in porta. C’è spazio nel finale per la reazione d’orgoglio del Feniks, che realizza due reti, intervallate dalla solita prodezza del numero 10 laziale, Duio, che confeziona la tripletta con un gran sinistro sotto la traversa.

Il successo odierno, tuttavia, non fa altro che acuire i rimpianti per la chance sprecata nel match d’esordio contro i padroni di casa del Kairat, tenuto a bada fino a pochi istanti dalla fine quando un’ingenuità di Corsini ha regalato i tre punti alla corazzata kazaka, vanificando di fatto le velleità di passaggio del turno dei vicecampioni d’Italia in carica. Per il Real Rieti è ora il momento di tuffarsi a capofitto sul campionato, approcciato nel peggiore dei modi nel girone d’andata. La classifica attuale è asfittica, ma i margini per risalire la china sono ampi e coach Batista dovrà lavorare sodo soprattutto sull’aspetto mentale per capovolgere le sorti di una stagione finora stregata.

mauro.deriso@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo Facebook
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Facebook Divisione Calcio a 5

Lascia un commento

Top