Calcio a 5, i migliori giovani italiani della serie A. Pescara si gode i gioielli Tenderini e Pulvirenti

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Il campionato di serie A di calcio a 5 ha riservato colpi di scena a non finire nelle prime cinque giornate, con continui capovolgimenti di fronte nelle prime posizioni e una classifica rivoluzionata nell’ultimo weekend anche dalla sconfitta a tavolino attribuita al Pescara contro la Lazio. A dominare lo scenario, tuttavia, sono soprattutto gli atleti sudamericani e gli oriundi, ormai navigati interpreti della disciplina e impiegati con costanza anche nella Nazionale di Roberto Menichelli. Gli spiragli per i giovani italiani sono davvero ridotti, ma qualcuno è riuscito a ritagliarsi un discreto spazio in prima squadra, contribuendo alle fortune del proprio club.

Gli esempi più calzanti sono rappresentati da due talentuosi elementi del Pescara, primo in classifica fino alla scorsa settimana. Il predestinato Alvise Tenderini, classe ’96, prodotto del settore giovanile della Fenice Veneziamestre, autentica fucina di talenti, all’esordio in Serie A con la maglia del Pescara ha segnato una doppietta decisiva per la vittoria sulla Lazio, impresa vanificata dall’impiego di un altro straordinario prospetto azzurro, Giacomo Pulvirenti, che avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica rimediato al termine dello scorso campionato. Pulvirenti a 20 anni è già un leader della compagine abruzzese, dopo aver militato nell’Acireale e nella Cioli Cogianco, club quest’ultimo che da sempre punta sui giovani talenti del Bel Paese.

La Lollo Caffè Napoli, attuale capolista del torneo, si gode le prestazioni di Antonio Molaro, classe ’98 già più volte a referto, il cui rendimento cresce di partita in partita a dispetto della giovanissima età. Anche la seconda forza del torneo, la Kaos Fustal, ha schierato a più riprese Loris Di Guida, 20enne di grande prospettiva e punto fermo dell’Under21, mentre nell’Axed Group Latina il giovane portiere Maurizio Landucci ha disputato spezzoni importanti di gara in sostituzione del titolare Simone Chinchio. In una Lazio disperatamente a caccia di punti in classifica, spicca la qualità di Giuliano Fortini, stabilmente nel quintetto titolare del mister Mannino.

In una Nazionale nella quale l’età media complessiva supera i 30 anni, disporre di una buona base da cui ripartire rappresenta un viatico importante per guardare con ottimismo al futuro. La scuola italiana dunque appare in crescita, ma servirebbe forse maggiore fiducia nei loro confronti da parte dei tecnici della massima serie, che tendono a preferire l’usato sicuro all’opportunità di concedere ampio spazio ai talenti in erba.

mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Cassella/Divisione Calcio a 5

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