Boxe: le nuove prospettive di Giovanni De Carolis dopo la sconfitta mondiale

Boxe-Giovanni-De-Carolis-FB.jpg

Una sconfitta brucia sempre, ancor più quando sei il campione in carica e ti viene strappato il titolo: è quanto accaduto ieri sera a Giovanni De Carolis, che sul ring tedesco di Potsdam ha subito il suo secondo KO della carriera, lasciando la cintura di campione mondiale WBA dei pesi supermedi al padrone di casa Tyron Zeuge. Archiviata questa settima sconfitta in una carriera professionistica che vede all’attivo anche ventiquattro vittorie ed un pareggio, il romano dovrà rimboccarsi le maniche per cercare di tornare ancora sulla cresta dell’onda.

Innanzi tutto, va ricordato che nella giornata di ieri era in palio anche un titolo minore detenuto dal pugile italiano, quello di campione Global Boxing Union (GBU): dunque De Carolis attualmente non detiene più nessuna cintura da difendere. Il laziale potrebbe comunque tentare di continuare a combattere in ambito GBU in attesa di avere un’occasione più importante. In questo caso, il suo destino potrebbe incrociarsi ancora con un pugile tedesco, visto che per questa sigla il campione intercontinentale della categoria è Ismail Özen, trentacinquenne da diciassette vittorie e due sconfitte in carriera.

L’altra possibilità è che De Carolis decida di ricominciare tutto da zero, per tentare nuovamente la scalata ad un titolo importante, magari per riprendersi, tra qualche tempo, proprio il mondiale WBA. Avendo sfidato per due volte consecutive Zeuge, è improbabile che l’italiano possa avere subito l’opportunità di riprovarci, ma non è un’opzione da scartare se sarà abbastanza paziente ed otterrà buoni risultati nel frattempo. Questo percorso potrebbe anche passare per un tentativo di conquista del titolo europeo, una cintura particolarmente cara alla tradizione italiana, attualmente detenuto dal francese Michel Soro (27 vittorie, un pareggio ed una sconfitta).

giulio.chinappi@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo Facebook
Clicca qui per seguirci su Twitter

Immagine: Giovanni De Carolis (Facebook)

Lascia un commento

Top