Boxe, Giacobbe Fragomeni tra i campioni più longevi? Sulle orme di Hopkins e Foreman

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A quarantasette anni, Giacobbe Fragomeni non è ancora pronto ad appendere i guantoni al chiodo: l’atleta milanese di nascita e residente in Emilia-Romagna, reduce dalla vittoriosa esperienza televisiva con L’Isola dei Famosi, aveva infatti annunciato già da tempo la sua intenzione di tornare sul ring, anche se non potrà combattere subito contro il campione europeo dei pesi massimi leggeri Dmytro Kucher. L’ex campione iridato tornerà all’opera il prossimo 14 gennaio contro un avversario ancora da definire presso il Teatro della Luna di Assago, e l’obiettivo sul lungo termine potrebbe essere proprio quello della cintura europea attualmente nelle mani di Kucher.

Ultimo campione del mondo italiano prima dell’ascesa di Giovanni De Carolis, Fragomeni ha già detenuto la cintura continentale tra il 2007 ed il 2008. Con un ruolino di 33 vittorie, cinque sconfitte e due pareggi, il pugile classe 1969 tornerà dunque sul ring dopo l’ultimo incontro disputato nell’ottobre 2015 contro il croato Marko Martinjak, sconfitto ai punti. Se dall’ultimo match del pugile italiano è passato poco più di un anno, va detto che in molti avevano pensato ad un ritiro di Fragomeni dopo la sua partecipazione al reality show. Per alcuni versi, dunque, possiamo parlare di un comeback come tanti se ne sono visti nella storia della boxe professionistica.

Tra i più famosi, anche se non per scelta, c’è certamente quello del grande Muhammad Ali, che fu costretto ad interrompere l’attività a causa del suo arresto e del divieto di combattere che gli fu imposto per vie legali. Più di recente, anche Floyd Mayweather ha interrotto la propria carriera per ben ventuno mesi, prima di tornare a riconquistare le cinture mondiali. Ancora più lungo è stato lo stop dell’ucraino Vitali Klitschko, fermo per quasi quattro anni dal 2004 al 2008, mentre di recente abbiamo visto il ritiro annunciato ed il repentino rientro da parte del filippino Manny Pacquiao.

Uno dei comeback più noti di sempre resta quello di Mike Tyson, che tornò sul ring nel 1995 dopo un quadriennio di inattività ed un arresto. Il record più lungo, almeno tre i pugili di altissimo livello, spetta però a George Foreman, che, dopo il ritiro del 1977, aspettò adirittura dieci anni per tornare a combattere nel 1987, continuando poi a frequentare i ring per un ulteriore decennio. Foreman è anche uno degli unici due pugili ad essersi laureato campione mondiale dopo i 45 anni: a 45 anni e 10 mesi, infatti, divenne iridato IBF e WBA dei pesi massimi, sconfiggendo Michael Moorer.

Il primato assoluto del campione mondiale più anziano spetta però a Bernard Hopkins, che a cinquantuno anni sembra intenzionato a dare l’addio definitivo al professionismo con un ultimo incontro nel mese di dicembre. Questo atleta che esordì tra i professionisti addirittura nel 1988 vanta 55 vittorie, 7 sconfitte e 2 pareggi, e nel 2011 ha superato il record di Foreman ottenendo la cintura WBC a 46 anni. Non contento, Hopkins avrebbe poi ritoccato il primato prendendosi il titolo IBF a 48 anni e due mesi.

giulio.chinappi@oasport.it

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