Beach volley. Le novità: la Lega c’è! Pronto il campionato italiano per Club. World Tour in TV?

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La Lega Italiana Beach Volley è ufficialmente un ente riconosciuto dalla FIPAV. Il Consiglio Federale dei giorni scorsi ha ratificato l’accordo al termine di un percorso lungo e spesso tortuoso che di fatto cambia lo scenario del beach volley italiano al termine della stagione più controversa della disciplina olimpica, fatta di grandi successi (l’argento di Rio di Lupo/Nicolai su tutti) ma anche di proteste e incomprensioni soprattutto a livello di Campionato Italiano.

Un riconoscimento che dà il via ad un progetto che la Lega estrarrà per primo dal cassetto, il campionato italiano indoor riservato ai club. La formula degli incontri potrebbe essere quella di una Continental Cup allargata (il primo esempio si è avuto a inizio settembre con il torneo sperimentale di Cesenatico) itinerante che alla fine assegna il titolo tricolore per i club iscritti alla Lega che altro non sono che le numerose scuole di beach volley dislocate in tutta Italia.

Questo il primo progetto che potrebbe concretizzarsi fin da subito con una fase indoor che dovrebbe svolgersi nella stagione invernale ma l’impressione è che la Lega possa diventare a breve interlocutore privilegiato con la FIPAV per l’organizzazione di altri eventi nazionali (campionato italiano assoluto) e, perché no, internazionali ma per questo bisognerà vedere quali direzioni saranno prese a livello federale.

Quello della Lega è il secondo passo della FIPAV in prospettiva di una profonda ristrutturazione del settore beach volley, dopo la creazione del Club Italia i cui lavori proseguono sotto a supervisione di Ettore Marcovecchio e Caterina De Marinis.

A meno di quattro mesi dall’inizio della nuova stagione (a febbraio saranno in programma ben due tornei del World Tour) gli interrogativi, però, soprattutto sul versante Nazionale, non mancano. Ancora non si sa nulla delle conseguenze della positività riscontrata a Viktoria Orsi Toth nell’immediato vigilia dei Giochi Olimpici. Nessuna squalifica, per ora, e il futuro della coppia Menegatti/Orsi Toth non dovrebbe essere in pericolo ma forse è arrivato il momento di fare chiarezza su quello che resta un mistero. In campo maschile Lupo/Nicolai e Ranghieri/Carambula potrebbero essere le uniche coppie azzurre nel circuito internazionale. L’attività indoor intrapresa da Marco Caminati e da Paolo Ingrosso (dopo lo stop, momentaneo, annunciato dal fratello Matteo) gettano qualche ombra (soprattutto in prospettiva prima parte della stagione) sulla presenza ai tornei World Tour delle coppie Ingrosso/Ingrosso (che nelle ultime stagioni hanno affrontato il circuito mondiale fuori dall’ambito azzurro) e Caminati/Rossi ma tutto è ancora possibile.

Come è possibile (ma sono solo indiscrezioni) che il prossimo anno, sulle ali dell’entusiasmo per i risultati ottenuti in questa stagione, gli appassionati italiani possano assistere alle fasi decisive dei tornei più importanti del World Tour comodamente seduti sul divano davanti alla TV e  non di fronte a schermi di fortuna con streaming spesso non di eccelsa qualità. La volontà di un paio di emittenti nazionali (si parla di Sky e Rai ma anche Mediaset Premium è alla finestra) di acquisire i diritti del World Tour c’è e nei prossimi mesi potrebbe  arrivare l’annuncio che scatenerebbe l’entusiasmo di tanti appassionati.

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