Volley, SuperLega – Terza giornata: Trento suda con Padova, rimonta e vince l’anticipo al tie-break. Decide Lanza al servizio

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Trento se l’è vista davvero brutta a Padova dove ha dovuto sudare le fatidiche sette camicie per uscire vittoriosa dopo oltre due ore di battaglia nell’anticipo della terza giornata di SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile.

I vicecampioni d’Europa, che da martedì daranno l’assalto al Mondiale per Club, hanno sconfitto la compagine veneta per 3-2 (26-28; 25-12; 17-25; 25-21; 15-13), rimontando dall’1-2 e soprattutto da una situazione critica nel tie-break quando si sono trovati sotto per 5-10. Dalla stampatona di Giannotti i dolomitici si sono risvegliati, trascinati da capitan Lanza che ha ribaltato la contesa nel finale con un turno in battuta da urlo.

Trento ha così conquistato la terza vittoria consecutiva in campionato, lasciando per strada un punto importante contro una squadra di seconda fascia. Domenica le altre pretendenti per lo scudetto (Perugia a Sora, Modena nel derby con Ravenna, Civitanova a Latina, Verona contro Piacenza) avranno l’occasione per allungare. Padova, invece, dopo aver messo paura ai Block Devils la scorsa settimana, ha messo in scacco anche i gialloblù facendo capire che saranno un osso duro davvero per tutti.

Stratosferica performance di Filippo Lanza, alla sua miglior partita stagionale: 21 punti, 56% in attacco, 5 aces e 2 muri. Il capitano ha trascinato i suoi ma sono stati importanti anche le 16 marcature di Stokr che ha giocato solo la prima metà dell’incontro. Buona regia di Simone Giannelli, autore di 7 punti personali (3 muri, 2 aces).

Dall’altra parte della rete 14 di Fedrizzi, 13 di Maar, 12 a testa di Giannotti e Averill: un fronte d’attacco utilizzato in maniera omogenea grazie alla regia di Shaw.

 

Coach Lorenzetti ha schierato il sestetto titolare, evitando il turnover che aveva adoperato la scorsa settimana quando aveva spedito nella mischia ben sei italiani. Simone Giannelli in cabina di regia, Jan Stokr opposto, Sebastian Solé e Daniele Mazzone al centro, Filippo Lanza e Tine Urnaut di banda, Massimo Colaci il libero.

Nel primo set regna l’equilibrio con Shaw che gioca al centro, Fedrizzi e Balaso ben messi in campo. I padroni di casa tentato l’allungo (23-20), sciupano però il vantaggio e sono trascinati ai vantaggi dove Fedrizzi chiude alla quarta palla-set.

Stokr fa la voce grossa nella seconda frazione di gioco, letteralmente dominata da Trento che mette in ginocchio la ricezione della Diatec. Stesso copione a parti inverse nel terzo parziale dove è Giannotti a dettare legge, sfruttando anche qualche errore di troppo degli ospiti.

Nelli entra per Stokr nel quarto set insieme a Simone Van De Voorde che rimpiazza Mazzone, Urnaut trascina i compagni che sfruttano la crisi ricettiva degli avversari per allungare sul 17-13 per poi andare a chiudere sfruttando il muro.

Nel tie-break un doppio ace di Fedrizzi vale il 4-1, Padova allunga 8-3 e poi 10-5 col muro di Giannotti. Sembra fatta ma qui Trento non ci sta. Prima il turno in battuta di Urnaut, poi quello di Lanza per ricucire punto su punto.

 

(foto Marco Trabalza, pagina Facebook Trentino Volley)

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