Volley, SuperLega – Seconda giornata: le pagelle. Vettori caldissimo, Candellaro brilla, Trento italiana, Berger e Russell perfetti

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Nel weekend si è disputata la seconda giornata della SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile. Di seguito le consuete pagelle che evidenziano i top e flop del turno che si completerà mercoledì sera con il posticipo tra Verona e Molfetta.

 

LUCA VETTORI: 10. Questo avvio di SuperLega è tutto suo. Ancora una volta è MVP, questa volta si esalta siglando 22 punti con un allucinante 60% offensivo, mettendo a terra ben 4 aces e 3 muri. L’opposto di Modena è irrefrenabile e fa ancora la differenza, spegnendo le velleità di una positiva Milano. Quando gioca così, soprattutto in Italia, non può fermarlo davvero nessuno.

TRENTO: 10. Il voto più alto non tanto per la facile vittoria sul campo della neopromossa Sora ma perché coach Lorenzetti ha schierato sei italiani nel sestetto titolare (l’unico intruso era il centrale belga Simon Van De Voorde).

Stravolti tutti gli annunciati equilibri della squadra: Simone Giannelli in cabina di regia (premiato come MVP) e il giovane Gabriele Nelli opposto (13 punti) in una possibile diagonale dell’Italia del futuro, capitan Filippo Lanza (12 punti, 57%, 3 aces) affiancato da Oleg Antonov (10) di banda, al centro Daniele Mazzone è ormai una certezza, Massimo Colaci il libero. Jan Stokr, Tine Urnaut, Sebastian Solé: tre big stranieri in panchina! Altro che obbligo di tre italiani in campo.

 

ALEXANDER BERGER e AARON RUSSELL: 9. Nel pomeriggio non al top di Zaytsev sono stati loro a trascinare Perugia verso la difficile. I due schiacciatori hanno entusiasmato il PalaEvangelisti che ha festeggiato il primo successo casalingo in stagione. Magistrale lo statunitense autore di 17 punti con uno stratosferico 62% in attacco, spettacolare l’austriaco autore di 15 punti (63%) e di una ricezione da urlo (68% di positiva).

MAURICE TORRES: 9. Il miglior marcatore in assoluto della seconda giornata di SuperLega: 27 punti per l’opposto cubano che trascina la sua Ravenna alla vittoria contro Latina. Una partita decisa al tie-break dopo 137 minuti palpitanti in cui Torres ha saputo fare la differenza con le sue proverbiali bordate.

 

DAVIDE CANDELLARO: 8. Un avvio da sogno per il centrale che sta esplodendo a Civitanova. Coach Blengini dà fiducia a questo 27enne che lo ripaga nel miglior muro possibile, giocando una partita di sostanza contro Piacenza dopo che aveva esordito al meglio settimana scorsa. Non c’è Cester accanto a Stankovic ma un sontuoso Dada da 12 punti e un mostruoso 80% in fase offensiva! Encomiabile.

TSVETAN SOKOLOV: 7,5. L’opposto di Civitanova non delude le aspettative della vigilia e svolge al meglio il suo compito, siglando 16 punti (4 muri) con apparente disinvoltura. Nella giornata in cui Juantorena ha faticato a ingranare, a mettere sostanza ci ha pensato il bulgaro.

 

EARVIN NGAPETH: 7+. Rieccolo! Dopo aver saltato la prima di campionato, lo schiacciatore transalpino trova di nuovo spazio nel sestetto titolare di Modena. Non gioca ancora al top del suo rendimento, attacca comunque 29 palloni e segna 16 punti (41%). Si scalda quando conta decidendo il secondo e il quarto parziale.

OSMANY JUANTORENA: 6,5. Si è acceso a intermittenza ma quando ci ha messo lo zampino ha saputo fare la differenza come sul finale del secondo set. La Pantera va comunque a referto con il 58% in attacco (11 punti): anche senza incantare lo schiacciatore di Civitanova è meritevole di nota.

IVAN ZAYTSEV: 6. Ci si aspettava una partita ben diversa da parte dello Zar che invece fatica a emergere nel difficile esordio casalingo della sua Perugia contro Padova. Schierato da opposto, Ivan non riesce a ingranare per due set salvo riaccendersi a intermittenza nel finale. Da lui ci si aspetta sempre di più. Chiude con 13 punti, un basso 31% in attacco, 5 errori al servizio e 3 murate in faccia. Rimandato alla prossima.

 

HRISTO ZLATANOV e TREVOR CLEVENOT: 5. Piacenza è incerottata, senza il libero titolare Manià e senza il centrale Yosifow. I due schiacciatori sono totalmente fuori partita (7 e 4 punti rispettivamente, 17% e 31%) non dando il proprio contributo. Poco ha potuto un buon Hernandez (14).

SORA: 5. Il piccolo PalaGlobo era gremito con 1700 spettatori (la capienza è davvero minima) per la prima in casa in assoluto nella massima Serie, l’avversario era dei più blasonati (la titolata Trento), i ragazzi di Bagnoli hanno voluto provarci ma il divario tecnico era oggettivamente troppo. Il valore della neopromossa, sconfitta all’esordio da Modena, andrà testato in sfide più alla portata.

VIBO VALENTIA: 5. Avvio di stagione da incubo. Due sconfitte nette per 3-0, brutto capitombolo casalingo contro Monza. I calabresi non sono mai stati in partita, annullati in tutti i fondamentali. Urge un repentino cambio di rotta.

 

(foto pagina Facebook Modena Volley)

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