Volley, SuperLega – Quinta giornata, le pagelle: Ngapeth Magic, Zaytsev risolve, Juantorena c’è, eterno Coscione, storica Sora

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Ieri si è disputata la quinta giornata di SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile. Il turno si completerà il 17 novembre con il recupero del match tra Piacenza e Trento, impegnata al Mondiale per Club. Di seguito le consuete pagelle per conoscere i top e i flop del weekend.

 

EARVIN NGAPETH: 9. Trascinatore indiscusso di Modena che espugna agevolmente il campo di Latina. Il francese si carica sulle spalle tutto il peso dell’attacco vista la serata no di Luca Vettori. Lo schiacciatore segna 20 punti con un superlativo 64% in fase offensiva, sigla anche 4 aces e si erge a paladino dei canarini per l’ennesima volta in carriera. Tutto troppo facile per Monsieur Magic al PalaBianchini, sempre sul pezzo ed estremamente costante.

SORA: 9. La prima vittoria in SuperLega non si dimentica mai. I laziali asfaltano Monza con un sonoro 3-0 già entrato nella storia di questo club alla sua prima esperienza nel massimo campionato italiano. Dopo aver conquistato un set contro Civitanova, alla prima occasione utile Miskevich e compagni non si fanno pregare e portano a casa i tre punti mandando in visibilio i 2000 spettatori del gremito PalaGlobo. Da segnalare i 17 punti dell’opposto e i 15 del sempre ottimo Mattia Rosso.

IVAN ZAYTSEV: 8. Perugia perde un altro punto sul campo di Vibo Valentia, va sotto per 2-1 e rischia addirittura di lasciarci le penne ma lo Zar si accende proprio quando conta, supportando una squadra lontana dal top della forma che per il momento rimane a galla in attesa dei tre big match che nelle prossime due settimane faranno capire quali sono realmente le qualità dei Block Devils.

Zaytsev non si tira indietro in attacco e proprio nel momento della rimonta pigia sull’acceleratore andando a referto con 25 punti, un super 55% in fase offensiva e pochissimi errori.

OSMANY JUANTORENA e MICAH CHRISTENSON: 8. La Lube non ha avuto problemi contro l’incerottata Milano, costretta a rinunciare a Sbertoli e Starovic. La Pantera mette a terra 13 punti con un super 63% in attacco, il palleggiatore viene premiato come MVP per come ha gestito tutto il fronte offensivo.

 

MICHELE FEDRIZZI e JAMES SHAW: 7,5. Lo schiacciatore è trascinatore indiscusso con i suoi 14 punti (5 aces e 3 muri) ma le magie del palleggiatore sono sempre più una piacevole certezza in questa SuperLega: il futuro sembra essere assicurato per questo ragazzo, mentre Padova si gusta la seconda vittoria casalinga contro Molfetta.

MARKO PODRASCANIN e AARON RUSSELL: 8. Zaytsev ci ha messo la faccia ma il centrale (5 muri e 17 punti) e lo schiacciatore (16 punti, 56%) sono stati altrettanto importante per il successo di Perugia.

MANUEL COSCIONE: 7,5. La sua Vibo Valentia perde ma l’eterno palleggiatore viene premiato come MVP dell’incontro per come ha guidato i compagni contro la lanciatissima Perugia. Bravo a gestire Michalovic, Barreto e Geiler con un 49% in attacco di squadra comunque ammirevole.

MITAR DJURIC, AIDAN ZINGEL e MICHELE BARANOWICZ: 7,5. Il terzetto che consegna il successo a Verona sul campo di Ravenna. L’opposto si è ormai integrato al meglio nella nuova realtà (18 punti, 62%), il centrale pesca 4 muri determinante nella prima frazione (saranno poi 5 totale), il palleggiatore gestisce al meglio tutta la squadra. Da annotare anche la buona performance dell’ex Stefano Mengozzi.

 

LUCA VETTORI: 5. Serata davvero no per l’opposto di Modena, incappato nella peggiore partita stagionale. Dopo un avvio non all’altezza viene tagliato fuori dal gioco da Orduna che preferisce appoggiarsi a Ngapeth e Petric. Il risultato sono 4 punti con un deludente 33% in attacco.

GIULIO SABBI: 5. Mancato totalmente per la prima volta in questo campionato. Quando l’opposto fatica a esprimersi ai suoi livelli (8 punti, 32%) Molfetta ne risente: il tracollo sul campo di Padova è praticamente scontato.

LATINA: 5. Mai in partita contro Modena, squadra totalmente diversa da quella che ha fatto sudare Civitanova settimana scorsa. Fei e compagni sono ultimi in classifica, con solo 1 punto all’attivo e quattro sconfitte consecutive: urge un deciso cambio di rotta, il recupero contro Trento potrebbe rappresentare un’occasione.

MONZA: 5. La squalifica del palleggiatore titolare Jovovic e l’infortunio di Hirsch pesano in maniera importante per i brianzoli ma il tracollo sul campo della neopromossa Sora giunge davvero inaspettato. Un fulmine a ciel sereno su cui i ragazzi di Falasca dovranno riflettere.

 

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